Tre ville ad Ascea e un’altra a Pagani, due autoveicoli e un motociclo per un valore complessivo di 800mila euro. Un vasto patrimonio sottratto alla disponibilità del pregiudicato 53enne di Sant’Egidio del Monte Albino Massimo Pepe e dei suoi familiari ai quali erano stati intestati, fittiziamente, case, auto e conti correnti.
Ad eseguire il provvedimento di confisca per sproporzione emesso dal tribunale di Salerno, la Guardia di finanza del comando provinciale di Salerno. È il secondo sequestro per il pregiudicato di Sant’Egidio del Monte Albino dopo un primo datato 2015. Secondo gli inquirenti, in pratica, la fortuna che Pepe era riuscito ad accumulare nel corso degli anni è provento di attività illecite.
Non a caso, il 53enne, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco dei circuiti criminali dell’Agro, è noto per svariati reati. Diverse le sentenze emesse a suo carico, non solo in materia di stupefacenti. L’uomo è, infatti, tuttora sottoposto a detenzione domiciliare per tentato omicidio e detenzione di armi.
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