Food

Scazzuoppoli alla Nutella, il dolce anti lockdown

Perle di dolcezza questa settimana ospita Nara Argentino che propone gli scazzuoppoli alla Nutella, il dolce che richiama i suoi ricordi d’infanzia

Oggi è stata una giornata dedicata ai dolci. Io e Allegra abbiamo preparato il tiramisù per i nostri amici Costabile e Francesca. Adesso sono preoccupata. Il tiramisù è il dolce preferito di Costabile ed è la prima volta che gli faccio assaggiare il mio. “Speriamo che gli piaccia!”. E’ questa la preoccupazione che mi attanaglia sempre quando preparo un dolce per qualcuno. Mi dispiacerebbe deludere le aspettative dei miei amici. Comunque alla fine li faccio sempre con piacere. Mi piace coccolare le persone care. E se quello che ho preparato piace meglio ancora.

Poi con Allegra siamo andate a trovare gli zii. La zia Laura stava preparando i cookies con la nostra ricetta. A proposito in tanti mi avete messaggiato che ai vostri bimbi i cookies secondo la mia ricetta sono piaciuti. E questo mi ha fatto piacere. Chissà un giorno su un ricettario potrebbe esserci “Ricetta dei cookies di Ida”!

Comunque proprio mentre Laura infornava, il mio nipotino Francesco ha deciso che doveva dormire e così ha monopolizzato la mamma. A questo punto è toccato a me e la mia piccolina controllare la cottura. E per ringraziarci zia Laura ci ha dato i cookies per la colazione di domani.

Domani sarà una giornata all’insegna dei dolci. Con i residui del tiramisù per Costabile e Francesca e una salsa di fragole preparata a volo, Allegra e io abbiamo preparato sei coppette di scomposta di tiramisù. Ovviamente ne regaleremo due ai nonni.

Ma adesso veniamo alla ricetta della settimana. Me l’ha inviata un’altra figlia d’arte, Nara Argentino, un’amica di Pagani i cui nonni avevano un forno. Una ricetta di famiglia che oltre a portare avanti una tradizione, racchiude ricordi d’infanzia legati alla preparazione dei dolci.

“Che dire, queste ricetta mi riporta indietro nel tempo, quando ero piccola e guardavo mia nonna che impastava in cucina – queste le prime righe del messaggio di Nara – La guardavo e aspettavo che mi desse un po’ di quella pasta magica per poterla maneggiare anch’io” E subito le immagini richiamano alla mente i profumi dell’infanzia e le sensazioni tattili. “Adoravo sentire quell’odore di lievito e sentire quella consistenza gommosa, liscia e morbida. Affondarvi le manine e dare vita alle forme che volevo”.

Ora Nara, moglie, mamma e zia coccola i suoi cari con le ricette della nonna e lei stesa ha dato vita a una tradizione. “Di solito preparo gli scazzuoppoli in estate al mare – racconta – ormai sono diventati una tradizione, essendo la nostra una vacanza condivisa con altre famiglie, fratelli, cognati, cugini”. Una tradizione che costa una fatica che svanisce in un lampo con l’apparire sui volti dei propri cari, al primo assaggio, di un sorriso di approvazione. “Devo fare quantità industriali di impasto per accontentare tutti e comunque non sono mai sazi!”.

Ma la tradizione degli scazzuoppoli è servita anche durante il lockdown da Covid19 per accontentare i propri piccoli. “In questo periodo di costrizione in casa, è molto difficile dire di no ai miei figli, cosicché alla loro richiesta di scazzuoppoli “fuori stagione” non ho saputo dire di no. C’è da dire poi che adoro impastare, sarà perché avendo i nonni fornai, probabilmente è questione di DNA e di questo beneficiano anche tutti quelli che mi stanno intorno”.

La ricetta degli scazzuoppoli alla Nutella

Gli ingredienti per gli scazzuoppoli alla Nutella: 25 gr di lievito, 1 kg di farina, 400 ml di acqua, sale qb e mezzo bicchiere di olio di oliva. Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Mettere la farina sulla spianatoia e versare l’acqua al centro. Mescolare lentamente con una forchetta. Aggiungere l’olio e continuare ad incorporare l’acqua alla farina, poi aggiungere il sale.

Iniziare a lavorare con le mani energicamente fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, eventualmente aggiungere acqua o farina a seconda che il composto appaia troppo secco o troppo liquido. Alla fine deve staccarsi dalle mani. Mettere il composto in forno spento a crescere per circa 2 ore, fino a che sarà raddoppiato. Fare delle palline della dimensione di una noce e friggere. Condire con la Nutella.

Ida Lenza

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

1 ora fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

3 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa