Idee

A Nocera a scuola si va col pedibus

Accordo tra amministrazione comunale e le scuole della città per andare a scuola senza auto. E utilizzare il pedibus. Meno smog e più attività fisica

E’ stato siglato a Nocera Inferiore un protocollo d’intesa tra amministrazione comunale, dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e rappresentanti dei genitori per dar vita al pedibus. Avrà la durata dell’intero anno scolastico e sarà sospeso nei giorni di allerta meteo e in occasioni di un possibile sciopero del personale scolastico.

Come funziona il Pedibus. È un’aggregazione di genitori e figli che si recano a scuola a piedi tutti insieme. Funziona come un autobus. Infatti c’è un inizio del percorso, delle fermate per raccogliere gli alunni partecipanti lungo il percorso e c’è un capolinea, ossia la scuola. Al ritorno si procederà ugualmente. Una sorta di linea autobus ma fatto da persone. Un progetto che implica una collaborazione tra istituti scolastici, docenti e genitori. Ma anche del Comune.

Pedibus, la conferenza stampa

Un progetto strutturato dal basso dove i genitori costituiranno una sorta di comitati che potranno avere un punto di aggregazione qualsiasi, come ad esempio bambini che frequentano il medesimo istituto e abitano nel medesimo condominio o quartiere. Ci saranno genitori con mansioni di guida che si alterneranno nell’accompagnare i bambini a scuola.

Ogni pedibus sarà composto da un massimo di 20 alunni. Ovviamente il percorso, contraddistinto con segnaletica opportuna per evidenziare le diverse fermate, sarà in sicurezza grazie alla presenza degli agenti della polizia municipale e coadiuvati dai volontari delle diverse associazioni che vorranno contribuire.

“Con il pedibus – ha dichiarato il consigliere comunale Vincenzo Stile – cercheremo di raggiungere due principali obiettivi. Ridurre il traffico mattutino provocato in gran parte dalle scuole. Il pedibus, infatti, può essere da sprone anche per genitori che, non partecipando attivamente al progetto, potranno provare questa nuova soluzione e magari, in un secondo momento, aderire. Secondo obiettivo, dare opportunità ai bambini di fare moto combattendo la vita sedentaria e, incidendo sull’obiettivo salute, limitare l’obesità”.

Ma il pedibus è un progetto ampio che tenderà a coprire la sfera del benessere, salute e ambiente in maniera totale. Tale iniziativa, infatti, prevede l’introduzione del “plastic free”, limitando tra i più piccoli, e perché no, anche tra i grandi, l’utilizzo delle classiche bottiglie d’acqua, munendo di borracce in alluminio, igieniche, pratiche e leggere.

Christian Geniale

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