Dall’Agro nocerino sarnese al resto del Mondo grazie alla commercializzazione, manutenzione e assistenza di sistemi di diagnostica per immagini di ultima generazione ma soprattutto rigenerati e sostenibili in termini ambientali e sociali. Questa è la storia di GBS Global Biomedical Service, giovane azienda con sede a Castel San Giorgio, capace di ritagliarsi un ruolo importante nel settore sanitario captando flussi di mercato spesso invasi dalle proposte delle grosse multinazionali. Un lavoro certificato nel 2022 e rinnovato a ottobre 2023 dal Politecnico di Torino attraverso il Social Innovation Monitor, per il “Report completo sulle startup a significativo impatto sociale e ambientale 2023”. Il SIM è un team di ricercatori, coordinato dal professore Paolo Landoni, e docenti di diverse università e centri di ricerca internazionali. I membri di SIM sono uniti dall’interesse per l’innovazione e l’imprenditorialità, con un focus sull’innovazione e l’imprenditorialità a significativo impatto sociale e ambientale.
Per rientrare tra le migliori Startup o giovani PMI Innovative dal significativo impatto sociale e ambientale del 2023 in Italia, diversi i requisiti da osservare che vanno da un’attenta politica ambientale a un’importante lavoro di sviluppo tecnologico e innovativo, con un sensibile aumento di crescita nella produzione e numero di dipendenti. Requisiti ampiamente superati dalla GBS partita che con poco più di una decina di dipendenti, oggi conta circa 50 unità lavorative in diversi ambiti ma, per il continuo aumento delle richieste, è alla continua ricerca di personale specializzato grazie all’attivazione della Academy 3.0.
Dal 2018, anno di sua fondazione da parte di Giovanni Lombardo ed Emiliana De Prisco, GBS offre servizi di assistenza tecnica, vendita di sistemi a risonanza magnetica, TC multislice, sistemi di radiologia digitale ed ecografi. Inoltre progetta e realizza interi centri medici e produce gabbie di Faraday, alcune considerate proprio dal PIM a significativo impatto sociale come la Ghost Cage. Infatti GBS, grazie ad un importante progetto di ricerca e sviluppo, ha brevettato la Ghost Cage, Gabbia di Faraday trasparente, per risonanze magnetiche ad alto campo, realizzata in modo eco-sostenibile, attraverso l’utilizzo di polimeri a basso impatto ambientale.
Il nuovo progetto garantisce una notevole attenuazione alle radiofrequenze ed evita la sensazione di oppressione all’interno della sala esami per il paziente, riducendo sensibilmente l’effetto claustrofobico. Questo sistema permette anche ad altre persone di assistere all’esame e di supportare emotivamente il paziente. “Sono sempre stato convinto dell’importanza dell’impatto sociale e ambientale delle imprese – ha spiegato Giovanni Lombardo – e lo studio del Politecnico di Torino conferma che le aziende sensibili a questi temi crescono, forse più delle altre. GBS è sempre attenta alla cosiddetta “umanizzazione della cura”, un impegno a rendere i luoghi di assistenza sanitaria orientati il più possibile alla persona. In termini di sostenibilità abbiamo incentrato uno dei punti chiave della nostra produttività proprio nel ricondizionamento dei dispositivi di diagnostica per immagini, secondo il rigoroso programma interno 2lLife che rientra a pieno nel concetto di economia circolare”.
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…
Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…