La sfilata dei carri allegorici del Carnevale Nocerino accende il dibattito politico a Nocera Inferiore. Al centro della polemica, la decisione dell’amministrazione comunale di non autorizzare il tradizionale percorso nelle principali arterie cittadine, puntando invece su una manifestazione concentrata in piazza Diaz, all’interno dell’isola pedonale.
Il sindaco Paolo De Maio ha ribadito che la scelta nasce da esigenze di sicurezza. «L’amministrazione ha rappresentato agli organizzatori la necessità di svolgere la sfilata in condizioni di piena sicurezza – ha spiegato – rinnovando la disponibilità ad accogliere i carri in piazza Diaz, come già avvenuto con successo nella scorsa edizione». Il Carnevale si svolgerà dunque in piazza nei giorni 1, 8 e 15 febbraio. Preso atto del diniego degli organizzatori a far sfilare le maschere per le strade del centro per tutta la durata dei festeggiamenti, il Comune predisporrà anche un programma istituzionale alternativo».
Di segno diverso la posizione del gruppo consiliare Civiche in rete, che lancia un appello affinché la città non perda «il suo Carnevale», preparato per mesi dalle associazioni di volontariato. «La sfilata dei carri per le vie cittadine – sottolineano i consiglieri comunali D’Alessandro, Iannello e Romano – è una tradizione nocerina dal 2011 e tale deve rimanere».
Ancora più dura la presa di posizione di Imma Zinnia, vicesegretaria provinciale di Azione, che parla di un’occasione persa e di un grave vulnus istituzionale. Secondo Zinnia, la mancata autorizzazione al passaggio in via Roma e nelle strade storicamente interessate dal corteo di fatto impedisce lo svolgimento del Carnevale nel giorno del Martedì Grasso. «Non si tratta di una rinuncia degli organizzatori – afferma – ma delle conseguenze di un’assenza totale di confronto, nonostante le numerose comunicazioni ufficiali inviate al Comune».
Critiche arrivano anche dal consigliere comunale Giuseppe Odoroso di Fratelli d’Italia, che definisce la vicenda «l’ennesima assurdità gestionale» dell’amministrazione. «Penalizzare il Carnevale Nocerino significa mancare di rispetto alle associazioni e ai cittadini – dichiara – soprattutto se si considera che Comuni vicini hanno regolarmente autorizzato la sfilata». Una vicenda che, da festa popolare, si è trasformata in terreno di scontro politico. Anche lo scorso anno la vicenda provocò polemiche politiche che coinvolsero anche le associazioni che allestiscono i carri.
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