Politica

Nocera Inferiore, si alla mozione Palestina

Variazioni di bilancio approvate, si alla mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Tensioni in aula tra sindaco e FdI

Politico e tecnico. Il consiglio comunale che si è tenuto questa mattina a Nocera Inferiore ha avuto una doppia valenza. Ma ha riservato anche toni polemici tra il sindaco Paolo De Maio e i rappresentanti di Fratelli d’Italia. Via libera alle variazioni di assestamento di bilancio e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per consentire una serie di interventi d progettualità varati dall’amministrazione comunali.

Sul fronte politico, al di là delle contrapposizioni tra sindaco e FdI, c’è da sottolineare l’approvazione della mozione che chiede al Parlamento e al Governo italiani di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina.

La mozione, presentata dal gruppo Nocera Città Solidale e fortemente voluta dal circolo di Sinistra Italiana Nocera, è stata condivisa nella Conferenza dei Capigruppo raccogliendo il consenso di tutti, maggioranza e opposizione. «È da diverso tempo che stiamo lavorando a questa mozione – sostiene l’assessore Clotilde Supino – la solidarietà umana ci obbliga a prendere una posizione netta nella speranza che si possa arrivare alla convivenza pacifica tra due popoli. Una profonda riflessione ed un appello a risvegliare le coscienze nei confronti del sanguinoso conflitto in Medio Oriente».

Soddisfazione anche dai vertici di Sinistra Italiana. «Gli atti di coraggio e responsabilità come quello del Comune di Nocera Inferiore – sottolinea l’onorevole Franco Mari di Avs, che è stato testimone di quello che sta avvenendo a Gaza – non sono affatto gesti simbolici, sono scelte politiche e istituzionali che hanno un peso e un valore enorme, proprio perché testimoniano la distanza tra le nostre comunità e un Governo che, ogni giorno di più, diventa complice di quel genocidio».

“Accogliamo con deciso favore questa presa di posizione dell’amministrazione comunale – si legge in una nota di Potere al Popolo – evidentemente come noi schierata contro il genocidio perpetrato da Israele, illegittimo occupante delle terre palestinesi. Riteniamo, però, che tanto si possa ancora fare per supportare la causa di liberazione del popolo palestinese: seguendo l’appello di Francesca Albanese, anche noi invitiamo il Comune di Nocera Inferiore a formalizzare il boicottaggio istituzionale di ogni fornitura proveniente da Israele, evitando quindi di usare prodotti, servizi e software di aziende israeliane o finanziatrici del genocidio, i cui nomi possono leggersi nel rapporto predisposto dalla stessa Albanese”. 

Redazione

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