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Nocera Superiore, partiti i lavori per la rete fognaria a Camerelle

Questa mattina, la visita in cantiere a cui ha partecipato anche il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola

Svolta ambientale a Nocera Superiore grazie alla sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, in campo per la realizzazione di nuovi interventi per il disinquinamento del fiume Sarno. Si è svolta questa mattina, in via Cimitero, la visita in cantiere per condividere insieme al Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e all’intera comunità locale, l’avvio dei lavori per la realizzazione della rete fognaria in località Camerelle. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania con 350.000 euro, rientra in un investimento più ampio – oltre 2 milioni e 400.000 euro complessivi – dedicato al superamento dell’emergenza ambientale nel bacino del fiume Sarno, in continuità con le azioni previste dal Protocollo Sarno.

“Stiamo componendo – ha dichiarato il vice presidente della Regione Campania Bonavitacola – un vero e proprio puzzle ambientale, a partire dal Protocollo Sarno siglato nel 2020 con l’Ente Idrico Campano e Gori. Ogni intervento puntuale, come quello di oggi, ci aiuta a risanare i corpi idrici superficiali, migliorando la qualità delle acque di balneazione e l’equilibrio dell’intero ecosistema. Ringrazio il Comune di Nocera Superiore e il sindaco D’Acunzi per l’impegno. Il modello di collaborazione tra Regione Campania, Gori, EIC e Comuni sta dimostrando di funzionare. E i risultati parlano chiaro”.

La nuova infrastruttura servirà un’area urbanizzata di circa 4 ettari, corrispondente a una cinquantina di utenze domestiche, e sarà realizzata con materiali altamente resistenti e soluzioni tecniche moderne, pensate per garantire efficienza, durata nel tempo e semplicità nella manutenzione. “Siamo felici – ha detto il sindaco D’Acunzi – di aver ottenuto questo finanziamento di 350.000 euro, che ci consente di dotare la località Camerelle di un sistema fognario moderno. Un intervento atteso da anni, che risponde a un’esigenza concreta del territorio: raccogliere gli scarichi a cielo aperto e convogliarli nella rete, eliminando una fonte di inquinamento ambientale e completando la riqualificazione di questa zona periferica della città”.

“La Regione Campania – ha sottolineato il presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo – ha scelto di investire oltre 300 milioni di euro per il disinquinamento del bacino idrografico del Sarno, affiancando al tema ambientale quello idraulico. Tutto è partito nel 2019 con una ricognizione puntuale degli scarichi presenti sul territorio: 113 scarichi in ambiente e numerose opere incompiute o abbandonate. Da lì è nata una progettazione unitaria, condivisa con l’Ente Idrico Campano e con Gori, che ha portato alla firma del Protocollo Sarno nel 2020. L’obiettivo è ambizioso: eliminare tutti gli scarichi entro il 31 dicembre 2025. In quest’area si sta realizzando un vero esempio di riscatto, non solo istituzionale, ma anche civico: i cittadini stanno dimostrando un forte senso di partecipazione e orgoglio per questa grande opera di recupero ambientale”.

 “Questa mattina – ha commentato il presidente Gori Sabino De Blasi – siamo a Nocera Superiore per un intervento che sarà concluso entro ottobre. L’opera rappresenta una delle azioni concrete per il territorio che stiamo realizzando. Restituiamo dignità ai luoghi e miglioriamo la qualità della vita dei cittadini. Come Gori, siamo orgogliosi di contribuire al risanamento ambientale delle nostre comunità”. Gori, soggetto attuatore dell’opera, ha predisposto un intervento mirato per risolvere le criticità ambientali della zona, attraverso la realizzazione di una nuova rete fognaria nera che consentirà di eliminare numerosi scarichi che recapitano nei canali superficiali. I reflui verranno raccolti e immessi nella rete fognaria mista di via Pizzone, per essere poi correttamente convogliati all’impianto di depurazione di Nocera Superiore.

“Con l’avvio di questi interventi – l’Amministratore delegato Gori Vittorio Cuciniello – compiamo un ulteriore passo in avanti per il potenziamento delle infrastrutture ed il disinquinamento del fiume Sarno. L’opera rientra nel programma Energie per il Sarno, che sarà concluso entro il 31 dicembre di quest’anno e permetterà di portare a depurazione i reflui di 421.000 abitanti. Un traguardo fondamentale anche per superare le infrazioni europee che ancora gravano sul nostro territorio”.

Redazione

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