Nocera Inferiore torna a puntare su via Napoli. Tra le voci del nuovo stanziamento di oltre tre milioni di euro che la Regione Campania ha appena destinato al Comune, l’amministrazione De Maio ha individuato anche le risorse per realizzare i 28 alloggi di edilizia popolare che erano rimasti bloccati dopo il no ricevuto lo scorso giugno da Governo e Regione.
Si tratta di un tassello che si aggiunge al precedente finanziamento da oltre sette milioni di euro, in gran parte assorbito dagli interventi nel quartiere Montevescovado, e che permette all’amministrazione comunale di riportare in vita un progetto che il sindaco Paolo De Maio non aveva mai considerato definitivamente archiviato. Dopo la bocciatura estiva, il primo cittadino aveva infatti assicurato che l’ente non avrebbe accettato passivamente scelte calate dall’alto e in grado di penalizzare la città, ribadendo la volontà di portare avanti l’iter per via Napoli. Una promessa che ora trova riscontro concreto nei nuovi fondi.
Con questo tassello aggiuntivo, il piano complessivo di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica cittadina prosegue nel suo percorso. Sommando le risorse del progetto Prius e quelle del Pnrr, il valore complessivo degli interventi sfiora i 15 milioni di euro, con la parte più consistente concentrata su Montevescovado: qui sono previsti il completamento degli ex fabbricati Iacp, la realizzazione di un nuovo innesto stradale, la riqualificazione di Piazza Mercato e della scuola Regina Mundi, il completamento del Percorso della Salute e la demolizione di ulteriori prefabbricati con il recupero delle relative aree.
De Maio ha definito l’operazione un percorso strategico, orientato a superare in modo definitivo condizioni abitative ormai inadeguate e a restituire dignità, sicurezza e prospettive a una delle zone chiave della città.
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Perna, che ha collegato l’assegnazione delle risorse aggiuntive per via San Prisco e l’approvazione del Dos, il Documento di orientamento strategico, a un’attività amministrativa organizzata ed efficiente. L’obiettivo dichiarato è rispettare la scadenza del 31 dicembre 2026 per i 32 alloggi di via San Prisco e dare piena attuazione al piano da oltre 14,7 milioni di euro su Montevescovado, garantendo così risposte concrete su cantierabilità, infrastrutture e riqualificazione tecnica di un intero settore urbano.
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