In arrivo i bollettini della tassa rifiuti, pagabile a rate o in un’unica soluzione. Confermato il bonus per quattromila famiglie e parte la sperimentazione della tariffa puntuale
Buone notizie per cittadini. A Nocera Inferiore la tassa sui rifiuti si conferma in alleggerimento, confermando una riduzione del carico complessivo a carico dei contribuenti. La notizia fa seguito alla delibera di Giunta comunale tenutasi nella giornata di ieri. L’esecutivo guidato dal sindaco Paolo De Maio ha approvato le modalità di emissione della Tari per l’anno 2026.
Il nuovo ruolo Tari mette a bilancio una cifra di circa 10,2 milioni di euro, segnando una contrazione del 4% rispetto allo scorso anno. Un risparmio netto che si rifletterà direttamente sulle tasche dei cittadini e che interesserà una platea totale di 28.457 utenze (suddivise tra 18.558 domestiche e 9.899 non domestiche). I cittadini riceveranno a breve i bollettini e potranno scegliere se saldare l’importo in un’unica soluzione entro il 25 giugno 2026, oppure optare per la rateizzazione.
Per chi sceglie la formula dilazionata, il Comune ha previsto quattro rate: 25 giugno 2026, 25 luglio 2026, 25 settembre 2026 e 24 ottobre 2026. “Anche quest’anno – ha affermato il presidente della commissione bilancio Massimo Petrosino – il cittadino troverà in bolletta un risparmio rispetto all’anno precedente, per questa annualità la riduzione sarà del 4%”.
Per agevolare gli adempimenti, l’assessorato al Bilancio Clara Cesareo ha potenziato i canali di pagamento. “Grazie alla semplificazione e digitalizzazione dei pagamenti – ha sottolineato l’assessore – i cittadini potranno scegliere tra le varie modalità di pagamento: pago Pa, F24, bonifico bancario, sempre nell’interesse di agevolare i cittadini nell’adempimento di questo importante tributo”.
Accanto al calo generalizzato delle tariffe, l’Amministrazione ha confermato una robusta misura di protezione sociale, grazie al Bonus Tari. Saranno ben 3.984 le famiglie nocerine in condizione di fragilità economica (individuate tramite la piattaforma ministeriale Sgate) che beneficeranno di questa ulteriore agevolazione. La vera scommessa per il futuro si chiama però Tarip (Tariffa Rifiuti Puntuale), introdotta al momento in via sperimentale in alcuni quartieri.
Il sindaco Paolo De Maio, tracciando la rotta della transizione ecologica e fiscale del comune, ha spiegato che “l’obiettivo è estendere la tariffa puntuale a tutto il territorio cittadino. Questo sistema – ha aggiunto – permetterà finalmente ai contribuenti di pagare la Tari in base alla reale quantità di materiale differenziato prodotta: più si differenzia bene, meno si paga”.


