Politica

Parco Fienga, il fantasma delle promesse mai mantenute

“Il castello e il parco Fienga, simbolo di Nocera Inferiore, altra promessa non mantenuta. Ora basta prese in giro”, dicono i candidati De Martino e Marro

“Palazzo e Parco Fienga sono un simbolo, non più di Nocera ma della politica del nulla che ha governato la città”. La denuncia è di De Martino Alfonso e Marro Bianca, candidati nella lista Uniti per il Futuro a sostegno del candidato sindaco Antonio Romano. “Tutti sappiamo – spiegano – in che condizioni versa questo patrimonio della città. Lo sa anche il candidato sindaco De Maio tanto è vero che nel suo programma elettorale ne promette il restauro conservativo e la riqualificazione del giardino. Però De Maio si dimentica che questa sua promessa è vecchia quasi quanto il castello. E allora glielo ricordiamo noi”.

“Già nel Programma triennale delle Opere pubbliche per il triennio 2018-2020 – raccontano i due candidati – figura un intervento di ‘Riqualificazione di Palazzo Fienga e del Parco con riqualificazione del castello, dei ruderi e della macchia mediterranea, e l’inserimento di elementi per il rilancio della struttura anche sotto l’aspetto ricettivo, espositivo e rappresentativo’. Un progetto che si avvale del Por Fesr 2014-2020, con finanziamenti da 5 milioni di euro da realizzarsi entro il 2019. Risultati? Zero. Così nel successivo programma triennale 2019-2021, il progetto viene riproposto identico, ma da completare entro il 2020. Un anno in più di tempo. Risultati? Di nuovo zero. E così la successiva programmazione 2020-2022 ripropone il progetto tale e quale, rimandandone la realizzazione al 2021.

Risultati? Sempre zero, neanche una palina. Allora si torna alla carica con il programma triennale 2021-2023, facendo copia/incolla del solito progetto, ma rinviando l’attuazione al 2022. Naturalmente non si hanno notizie né di pose di prime pietre né di uno straccio di cantiere. Ci sono però le elezioni e così, come se niente fosse, chi nulla ha fatto in questi anni promette ai cittadini, un’altra volta, restaurazione e riqualificazione mai realizzate finora. Sinceramente, ma come si fa?”.

“La leggenda narra – concludono- che nel castello di Fienga ci siano due fantasmi, certamente adesso c’è anche quello delle promesse non mantenute. Ora basta però. Noi vogliamo che finalmente Fienga smetta di essere il simbolo della politica del nulla e torni ad essere dei nocerini, simbolo di Nocera e della sua storia millenaria. Anche la storia non ne può più, ha bisogno di respirare aria nuova”.

Redazione

Articoli recenti

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

18 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

18 ore fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

23 ore fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

23 ore fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

24 ore fa

Sellitti guida il Psi di Nocera, nel segno della storia

Maurizio Sellitti nuovo segretario Psi a Nocera Inferiore: continuità con la tradizione socialista. Maraio "è…

2 giorni fa