Il segretario Pd di Nocera Superiore critica l’esclusione dell’Agro Nocerino Sarnese dai finanziamenti del Ministero della Cultura
«Ogni sostegno alla valorizzazione delle tradizioni e delle rievocazioni storiche è certamente una buona notizia, ma non possiamo ignorare l’assenza del nostro territorio tra i beneficiari». È il commento di Raffaele Satiro, segretario del Circolo del Partito democratico di Nocera Superiore, dopo l’annuncio del senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone relativo ai finanziamenti concessi dal Ministero della Cultura ad alcune associazioni e Pro Loco della provincia di Salerno.
Satiro esprime apprezzamento per l’iniziativa ministeriale, sottolineando l’importanza di sostenere le realtà impegnate nella tutela delle tradizioni locali. Allo stesso tempo, però, evidenzia il rammarico per l’esclusione di associazioni e Pro Loco dell’Agro Nocerino-Sarnese, un territorio che, a suo dire, vanta una ricca eredità storica e culturale.
«Da cittadino di Nocera Superiore, da figlio dell’Agro Nocerino-Sarnese e da segretario del Partito democratico locale – afferma – non posso nascondere il rammarico nel constatare che nessuna realtà della nostra area sia stata inserita tra i beneficiari dei fondi».
«Il ruolo delle associazioni culturali»
Secondo il segretario dem, nel comprensorio operano da anni numerose associazioni culturali, gruppi di volontariato e Pro Loco che promuovono e custodiscono il patrimonio storico e identitario delle comunità locali, spesso facendo affidamento esclusivamente sull’impegno dei volontari e su risorse limitate.
«La politica deve garantire pari opportunità»
Satiro richiama quindi la politica a un ruolo più concreto e inclusivo. «La politica non dovrebbe limitarsi agli annunci e alle rivendicazioni di appartenenza, ma impegnarsi affinché nessun territorio venga lasciato indietro. L’Agro Nocerino-Sarnese merita la stessa attenzione e le stesse opportunità riservate ad altre realtà della provincia». Da qui l’impegno annunciato dal Partito democratico di Nocera Superiore a continuare a sollecitare maggiore attenzione verso il territorio.
«Continueremo a far sentire la nostra voce e a chiedere sostegno per le associazioni culturali e le Pro Loco di Nocera Superiore e dell’intero Agro, perché investire nella cultura significa investire nella memoria, nell’identità e nel futuro delle nostre comunità».
«La critica alla comunicazione politica»
Nel suo intervento, Satiro conclude con una critica nei confronti di quella che definisce una comunicazione politica basata prevalentemente sulla propaganda. «Meno propaganda, più attenzione ai territori. È facile vantarsi dei finanziamenti ottenuti; più difficile è spiegare perché intere comunità, ricche di storia e tradizioni, siano rimaste ancora una volta senza risposte. L’Agro Nocerino-Sarnese non può essere dimenticato e merita rappresentanti capaci di portare risultati concreti, non soltanto comunicati celebrativi».


