La sfida al “De Bianco” di domani con il Valmontone di Tiozzo fondamentale per capire se la Nocerina di Fabiano è sulla via della guarigione
di Christian Geniale
Non è un esame, ma potrebbe esserlo. Due vittorie di fila, tre se si considera anche la Coppa Italia, la Nocerina è attesa alla prova del nove. Dopo i successi su Monterotondo e Cassino, i rossoneri sono chiamati alla sterzata in campionato per dimostrare che, questa volta, la lezione è stata imparata: basta cali di tensione e tenere alta la concentrazione. All’orizzonte c’è il Valmontone, squadra con cui divide il quarto posto in classifica.
La squadra allenata da Luca Tiozzo, dopo aver perso con la Scafatese, ha ritrovato i tre punti contro Anzio e Cynthialbalonga. La sfida di domani, big match dell’11a giornata del girone G di Serie D, metti dinanzi due formazione pronte a dare il massimo per strappare la vittoria che significherebbe rilanciare le proprie rispettive ambizioni. Per i ragazzi di Francesco Fabiano una partita non semplice, visto anche il tour de force di un novembre cruciale per la stagione molossa.
Per l’impegno in terra romana, il tecnico rossonero potrebbe confermare il 3-4-1-2 che tanto sta facendo bene, ma attenzione alla situazione in infermeria. Certa l’assenza di Maggiore, da valutare le condizioni di Giannone, Simeri e Diop che non hanno partecipato alla partitella in famiglia del giovedì. in caso di forfeit del fantasista, possibile prima da titolare per Van Ransbeek che domenica scorsa ha dato ottime impressioni. In avanti Opoola sembra in avanti nelle gerarchie, ballottaggio serrato con Felleca. In difesa Troest in vantaggio sulla concorrenza, scalpitano Morales e Tazza.


