La Nocerina esce dalla Coppa Italia sotto i colpi del Portici che ai rigori è riuscito a strappare il pass per il turno successivo. Per decretare la squadra a passare il turno non sono bastati i canonici 90 minuti, terminati sul punteggio di 3 a 3. Bravi i rossoneri a recuperare nei minuti finali il doppio svantaggio subito, per poi cedere alla lotteria dagli undici metri con gli errori di Talamo e Mincica. Risultato finale 7 a 6 per i napoletani.
Il tecnico Nunzio Zavettieri non ha tradito le attese, applicando un ampio turnover rispetto l’ultima uscita di campionato. In porta fa il suo esordio Caliendo, linea difensiva composta dal rientrante Menichino, De Marino, Bandeira e Schiavella. Centrocampo composto da Mancino, Cuomo e Boersma. Attacco affidato a Mincica, Valentini e Scaringella punta centrale.
A sbloccare il derby di coppa è il Portici che al dodicesimo mette a segno con Maravolo che controlla un buon pallone e dalla distanza indisturbato trafigge Caliendo. La difesa rossonera impacciata nell’occasione del gol subito, nonostante fosse schierata. Sotto di un gol la Nocerina non riesce a impensierire gli ospiti. Al minuto 27 i napoletani provano a raddoppiare con Maraucci, ma di testa fallisce il colpo. Va decisamente meglio a Maravolo dopo tre minuti che approfitta di un pallone vagante nell’area molossa spedendo la sfera alle spalle del portiere. Ancora una volta la difesa rossonera è apparsa assente. A tre minuti dal termine della prima frazione di gioco i padroni di casa accorciano con Scaringella, bravo a difendere la sfera in area e di sinistro a insaccare.
La ripresa si apre con la Nocerina votata alla ricerca del pareggio. Prima al minuto 51 con Valentini, poi al 60esimo con Talamo che si vede respingere il tiro da Sarracino, e nuovamente Valentini si propone dopo tre minuti, questa volta è il palo a negare il gol del pareggio. I rossoneri cercano in tutti i modi di trovare la via del gol, cosa che riesce agli ospiti al minuto 87 con Amato che in contropiede beffa Caliendo. Appena il tempo di battere a centrocampo e Basanisi con uno splendido rasoterra accorcia di nuovo le distanze. La Nocerina ci crede e si riporta in avanti e trova il gol del pareggio al 90esimo con la zampata di Basanisi che non spreca il cross di Balde. Nei minuti di recupero la Nocerina la potrebbe addirittura chiudere con Scaringella, ma in contropiede spreca in malo modo. La gara termina in parità dopo sei minuti di recupero concessi dall’arbitro. Si passa ai calci di rigore, che risultano essere fatali per la Nocerina, con la dea bendata che bacia il Portici e passa il turno.
L’amarezza per non aver superato il turno di Coppa Italia di serie D era evidente sul volto di Nunzio Zavettieri. “Ancora una volta siamo rammaricati per il risultato conseguito – ha detto l’allenatore – visto che siamo riusciti ad esprimerci così come ci eravamo preparati. La squadra ha cercato di rimanere ordinata in campo, cercando di visionare qualche ragazzo nuovo, per poi poter spingere nel secondo tempo. Il risultato conseguito nei 90 minuti – ha spiegato il mister – dimostra che la squadra ha carattere, brava nel recuperare il doppio svantaggio per poi sfiorare la vittoria nel finale. Poteva essere una vittoria meritata per i ragazzi”. Zavettieri si è soffermato sugli errori ancora commessi in difesa dalla propria squadra nelle tre occasioni subite, con la squadra che dovrà essere più determinata, organizzata e concentrata. C’è ancora tanto su cui lavorare.
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