Le bollette dell’energia elettrica e del gas che nei prossimi due mesi saranno recapitate al Comune di Nocera Inferiore potrebbero aumentare del 100 %. Il costo previsto è di circa 800 mila euro. Anche le prospettive a lungo termine sono pessimistiche, la bolletta annuale potrebbe passare dagli attuali due milioni ai quattro milioni di euro. Sono cifre enormi che hanno spinto il sindaco Paolo De Maio a firmare un’ordinanza che pone dei limiti ai consumi energetici.
Ci sarà una riduzione delle ore di illuminazione delle strade, delle piazze e dei parchi pubblici. Anche gli impianti di riscaldamento degli uffici municipali dovranno essere usati con parsimonia. Il provvedimento arriva all’indomani delle stime fatte dall’energy manager del Comune. Sono escluse dalle restrizioni le scuole. Sul fronte della sicurezza è arrivato anche il parere positivo della polizia municipale il cui comando ha organizzato dei punti di ascolto dei cittadini nelle periferie.
Per la gestione del calore il sindaco ha disposto che negli immobili pubblici di proprietà comunale, negli immobili di proprietà comunale concessi in uso ad altri enti pubblici e a terzi, la limitazione della temperatura massima invernale deve essere di 19 gradi centigradi con un grado di tolleranza. Gli impianti potranno restare in funzione dalle 7.30 alle 12.30 il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 7.30 alle 17.00 il martedì e giovedì. Non potranno essere utilizzate stufe e pompe di calore negli immobili già riscaldati con impianto centralizzato.
Abbastanza articolate le norme per l’illuminazione pubblica. Nelle zone dove sono in funzione luci a led, quindi con ridotto consumo, è prevista una riduzione del flusso luminoso del 30% dopo la mezzanotte dalla domenica al giovedì. Nel fine settimana, dunque venerdì e sabato, meno luce a partire dalle 2 utilizzando il sistema “tutta notte/mezza notte”. Per i vecchi impianti con sistemi illuminanti tradizionali e più obsoleti, i lampioni saranno accesi in maniera alternata, uno su due e, nelle ore centrali della notte, uno su tre a partire dalla prima ora di accensione. L’accensione serale è posticipata di 30 minuti, stessa frazione di tempo per lo spegnimento mattutino. Niente luci di supporto la notte nei parchi pubblici e percorsi ciclo pedonali annessi. Stop dopo le 22 ai fari che illuminano i monumenti.
“Purtroppo – ha detto il sindaco De Maio – dobbiamo salvaguardare gli equilibri di bilancio considerato anche che non è possibile prevedere l’evoluzione delle dinamiche nazionali ed internazionali e le relative ricadute sul mercato energetico. Guardiamo al futuro fiduciosi anche per esserci candidati al programma di finanziamento della Regione Campania per l’efficientamento dell’impianto di pubblica illuminazione e alla possibilità di investire in fonti rinnovabili”. “L’iniziativa, relativamente utile nel breve periodo dal punto di vista ecologico ed economico, rischia però di alimentare in maniera spropositata fenomeni di microcriminalità soprattutto nelle zone periferiche che più volte si sono ritrovate al buio”, ha commentato il consigliere di Fratelli d’Italia, Giuseppe Odoroso.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…