Quando mancano, ormai, 270 minuti alla fine di un campionato lungo ed estenuante, difficile ma bello e avvincente come quello di serie D, i giochi nei due gironi che seguiamo sono ormai quasi o tutti fatti. Nel girone G, la Cavese aspetta solo la fine per continuare a festeggiare il ritorno tra i professionisti dopo tre stagioni di purgatorio in serie D. Anche ieri in terra laziale contro la Boreale, è stata una passeggiata per gli uomini di Lello Di Napoli. Un poker di reti per l’attacco metelliano. Di Piazza, doppietta di Foggia e Felleca. Nel prossimo turno, al Lamberti arriva la Cynthialbalonga e la festa continua.
Chi invece, sembra aver perso passo e messo in bilico la seconda posizione è la Nocerina. La vittoria in rimonta dell’Atletico Uri al gol di Guida nel primo tempo fa scivolare i molossi in quarta posizione e ora tocca vincerle tutte per guardarsi le spalle da Cassino e Ischia, ultimo avversario dei molossi proprio al San Francesco. Una sconfitta che pesa tantissimo e che certamente non fa bene all’ambiente, corroborato dagli ultimi risultati ottenuti dalla squadra. A Nappi, ieri squalificato, il compito di traghettare la nave rossonera nel porto e cominciare da domenica quando sul campo amico arriva il Sassari Latte Dolce alla ricerca di punti salvezza.
Prosegue, invece, a piccoli passi il cammino del San Marzano che, ottenuta la salvezza, si appresta a concludere il suo primo campionato nel massimo torneo dilettanti con la testa sgombra da preoccupazioni. Ieri i blaugrana di Zironelli non sono andati oltre contro il Budoni grazie ad un gol di Musumeci che ha pareggiato il vantaggio sardo di Levah.
Nel girone H è stata una domenica in chiaro scuro. Paganese sconfitta in casa dalla capolista Altamura sul filo di lana e Angri corsara in uno scontro salvezza a Fasano, nella settimana che precede la gara tra le due compagini dell’Agro. Al Torre, la capolista Altamura guidata dal condottiero Giacomarro, trainer mai dimenticato dalla piazza e ieri omaggiato con uno striscione da libro Cuore, ha faticato non poco per avere la meglio di una Paganese mai doma e che solo grazie a due indecisioni del proprio portiere è capitolata. Due errori, non i primi della stagione che, costano carissimo alla squadra di Quaglietta che ha giocato un buon calcio e dimostrato ancora una volta di non meritare la classifica che occupa. Bello il gol dell’attaccante Coratella.
I grigiorossi, invece, vincono in rimonta al Vito Curlo di Fasano. Pugliesi in vantaggio nel primo tempo con l’oriundo Melillo poi Palmieri su rigore e l’ex enfant prodige del Milan, Mansour, danno speranza alla formazione cara al patron Niutta. E, domenica, sfida ai cugini della Paganese senza la presenza del pubblico ospite così come avvenne all’andata. E, come sempre, da tempo sosteniamo, così si mortifica il calcio, specie quello dei Dilettanti. In chiusura, un pensiero per un collega, un uomo mite che ieri ci ha lasciato, ciao Pino Pepe, per gli amici e per tutti semplicemente Pinuccio… che la terra ti sia lieve.
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