Dopo due giorni di fila di positivi zero ieri in Campania i nuovi ammalati erano quattro. De Luca “a ottobre vaccinazione per tutti”
Dopo due giorni di positivi zero ci sono quattro persone risultate contagiate dal Covid nel bollettino serale diffuso ieri sera dall’Unità di Crisi della Regione Campania, ma nessun allarme, dicono gli esperti. Il dato conferma che il contagio è in calo. Ieri sono stati esaminati complessivamente 2.494 tamponi. Il totale complessivo positivi Campania sale, dunque, a 4.826 su 217.898 tamponi processati sino ad oggi.

Intanto il presidente Vincenzo De Luca ha anticipato il suo piano per i mesi autunnali, insomma quando si presume che ci possa essere una seconda ondata dell’epidemia. E il governatore gioca d’anticipo. Entro il mese di ottobre, ha detto, tutti i cittadini campani dovranno sottoporsi al vaccino antinfluenzale. In tal modo, qualora dovesse esserci una ripresa di contagio nella regione Campania, sarà più semplice distinguere un’influenza stagionale dal Covid-19. “A ottobre, noi abbiamo già anticipato gli acquisti di un mese dobbiamo fare le vaccinazioni per tutti. Dobbiamo vaccinare il 100%, dai bambini agli anziani, perché l’influenza ha la stessa sintomatologia del Covid”. In questo modo, sostiene il presidente, riusciremo a distinguere gli ammalati Covid da chi ha una normale influenza.
De Luca ha anticipato questa strategia ieri durante il suo intervento in occasione dell’inaugurazione dei lavori infrastrutturali di Città della Medicina a Baronissi. “Quando avremo malati per influenza – ha aggiunto – sarà difficile capire se è influenza o è l’infezione Covid. Quindi è bene vaccinarsi tutti per tempo, altrimenti avremo a settembre-ottobre ospedali inondati di presenze di pazienti e faremo fatica a reggere. Vi prego davvero di essere puntuali. Ognuno vada a fare il vaccino perché ci aiuterà tantissimo a non confondere patologie influenzali con patologie Covid”. De Luca, inoltre, ha invitato tutti a “essere rigorosi nel rispetto delle regole” in quanto “non basteranno le ordinanze, dovremo far leva sul nostro senso di responsabilità”.

