Il protagonista della folle aggressione di questa mattina tornato a casa ha minacciato delle persone con un coltello. Il sindaco “denuncio il 118”
E’ continuata nel pomeriggio la folle storia del giovane di 23 anni che questa mattina aveva creato terrore in via Garibaldi a Nocera Inferiore. Rimandato a casa dal servizio del 118 che lo aveva soccorso dopo che i carabinieri e i poliziotti lo avevano bloccato, è uscito in strada, ancora alterato, e con un coltello ha minacciato i passanti per poi tentare di tagliarsi le vene. Sono di nuovo intervenuti i carabinieri che lo hanno bloccato. Ora è in ospedale piantonato. Durante le colluttazioni quattro carabinieri e due poliziotti sono rimasti feriti.
Il sindaco Manlio Torquato ha annunciato che lunedì denuncerà alla Procura della Repubblica eventuali omissioni del servizio del 118 per non aver adottato un Tso, il trattamento sanitario obbligatorio. “Mi chiedo – ha dichiarato il sindaco – come sia mai stato possibile che il servizio di emergenza 118 non abbia ritenuto di sottoporre la persona in questione a un Tso. Come non abbia tenuto conto del rischio a cui esponeva la popolazione. Risulta anche che la situazione sia stata da tempo segnalata all’autorità giudiziaria. Per evitare che una cosa del genere possa pericolosamente ripetersi denunzierò in Procura l’accaduto in merito al mancato Tso da parte del 118 e per ogni eventuale omissione. Situazioni simili espongono a gravi rischi di incolumità personale la cittadinanza. E questo non è tollerabile”.
Il giovane era a Villa Chiarugi per decisione del tribunale di Avellino per una misura cautelare. Ha precedenti penali per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sin da ragazzo il suo sogno era diventare un pugile professionista. Altre volte si era allontanato dalla clinica. Spesso ha creato problemi, difficile la convivenza con altri pazienti e con il personale sanitario, tanto da spingere la casa di cura a comunicare all’autorità giudiziaria inadeguata la sua presenza in clinica. Il sindaco ha voluto ringraziare carabinieri e polizia per quanto hanno fatto.

