A Nocera Superiore un nigeriano ha aggredito i carabinieri, era in stato confusionario e armato di coltello. Per bloccarlo usato spray al peperoncino
Momenti di tensione la scorsa notte a Nocera Superiore, un uomo di origine nigeriana e con problemi psichici, ha dato in escandescenza aggredendo alcuni carabinieri. Poco prima dell’alba i militari sono stati allertati da alcune persone che avevano sentito le grida dell’uomo che, armato di coltello, girovagava per la città. Sul posto sono intervenute due pattuglie del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Nocera Inferiore. L’uomo quando ha visto i militari ha iniziato ad inveire contro di loro lanciando delle pietre. Poi li ha minacciato brandendo il coltello. I militari lo hanno accerchiato per bloccarlo. Ne è nata una violenta colluttazione. Anche se è stato disarmato l’uomo è riuscito a colpire i carabinieri con dei pugni e dei calci.
Per fermarlo e ammanettarlo è stato necessario spuzzargli sul volto del liquido con peperoncino. L’africano è stato arrestato. Questa mattina è stato giudicato per direttissima al tribunale di Nocera. Il giudice ha cobvalidato l’arresto disponendo la liberazioni dello straniero che è senza fissa dimora. I quattro carabinieri interenuti per fermarlo si sono fatti refertare al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I.

Salgono così ad otto i militari che in 24 ore sono rimasti feriti in episodi simili. Ieri mattina, infatti, a Nocera Inferiore altri quattro carabinieri sono rimasti feriti per fermare un pregiudicato con problemi psichici che con una mazza stava minacciando i passanti. Ieri a Nocera Inferiore erano rimasti feriti anche due poliziotti del locale commissariato

