Come precisato dal sindaco “la scuola Settembrini sarà consegnata per questo settembre”. I lavori durati due anni
Alle porte del mese di agosto si fa sempre più vicino il suo della campanella per l’inizio del nuovo anno scolastico, il secondo dell’era Covid 19. E’ aperto il dibattito su scuola in presenza o didattica a distanza, tutto dipenderà dalla campagna di immunizzazione della platea scolastica, tra personale docente, non docente e alunni. Intanto però, a livello locale, si lavora anche sul piano delle infrastrutture. A Nocera Superiore sono in dirittura di arrivo i lavori di riqualificazione del plesso scolastico Luigi Settembrini del quartiere San Clemente. L’istituto del primo circolo didattico sta vedendo ultimare i lavori di rifacimento esterno ed interno, una struttura moderna che possa garantire sicurezza e un nuovo modo di intendere e praticare la didattica. C’è attesa per vedere realizzato l’enorme tetto giardino.

“La Settembrini più che essere un cantiere sta finalmente diventando una scuola e nei prossimi giorni sarà tolta anche l’impalcatura”. Lo ha assicurato il sindaco Giovanni Maria Cuofano. Sono durati circa due anni i lavori di riqualificazione, complice anche l’emergenza sanitaria che ha paralizzato un po’ tutto nel marzo 2020. Con la levata delle impalcature “si potrà godere anche della bellezza estetica oltre che dell’architettura nuova – ha poi aggiunto il sindaco -, anche perché è stato effettuato un intervento di sicurezza interno della scuola.”
“Per settembre – ha rassicurato Cuofano – sarà disponibile per l’inizio del nuovo anno didattico e la scuola sarà consegnata al dirigente del primo circolo Pizzarelli“. I bambini dunque potranno rientrare in aula, salvo vicende di carattere sanitario che ne potrebbero comportare un rallentamento.

