Al via la campagna di sensibilizzazione #NonAbbandonarmi, l’iniziativa promossa da Gori social contro l’inquinamento
di Gerardo Jr. Maccauro
Le mascherine, i mozziconi di sigaretta, le bottiglie di vetro e i bicchieri di plastica continuano ad aggravare l’inquinamento dei nostri mari. Il report Beach Litter 2021 di Legambiente rivela che, su un terzo delle spiagge monitorate in Campania, la plastica rappresenta addirittura il 90% dei rifiuti e su quasi tutte le spiagge, invece, sono state rinvenute delle mascherine. La società Gori, ponendosi l’obiettivo di combattere l’inquinamento dei mari e delle spiagge, ha, quindi, sviluppato una campagna di sensibilizzazione rivolta principalmente ai più giovani, come si evince dal linguaggio visivo utilizzato: troviamo, infatti, i personaggi dei cartoni animati giapponesi più amati, con il volto imbronciato a causa dell’abbandono di rifiuti, su sfondi realistici come orizzonti cristallini e bellezze naturali illuminate dal sole.
Coerentemente con quanto promosso, l’iniziativa sarà esclusivamente online, sui canali social della società, per non utilizzare potenziali rifiuti ambientali come fogli e locandine. “La salvaguardia del mare e dell’ambiente è un valore fondamentale per Gori” ha spiegato il presidente Sabino De Blasi, ricordando anche alcuni importanti risultati della società come le bandiere blu per Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e Vico Equense o il progetto Plastic Free, che tra il 2019 e il 2020 ha portato alla consegna di 16.960 borracce ecosostenibili agli alunni delle scuole elementari del territorio.
“Quella sulla tutela del mare è una campagna che abbiamo diffuso già negli anni scorsi, ma che questa estate abbiamo pensato di attualizzare con nuovi spunti e suggestioni – ha dichiarato invece la responsabile della comunicazione e corporate social responsibility di Gori, Mara De Donato – La nostra narrazione parte dall’osservazione della vita quotidiana, in considerazione anche delle abitudini assunte per far fronte all’emergenza sanitaria, al fine di informare correttamente i cittadini e orientarli verso scelte consapevoli e rispettose dell’ambiente, ricordando a tutti noi che la leggerezza nascosta dietro un rapido gesto può arrecare danni che richiedono tempi lunghissimi per essere riparati”.

