Nocera in contro tendenza rispetto al resto d’Italia, sono aumentati gli studenti che da domani frequenteranno la scuola
Domani primo trillo della campanella. Inizia l’anno scolastico 2021/22. Sarà un anno particolare, carico di incognite dovute, ovviamente, al Covid. Ne sappiamo certamente di più sul virus carogna e l’esperienza dello scorso anno oltre alla fondamentale campagna vaccinale, dovrebbero aiutare a vivere lezioni serene.
Entrano in vigore nuove norme come il green pass che i genitori dovranno esibire per entrare a scuola magari per parlare con l’insegnante del proprio figliuolo oppure accompagnare il reticente piccolo che inizia la scuola dell’infanzia o la prima elementare. Cosa succederà. All’uscio della scuola si presenteranno genitori che di vaccinarsi non ne vogliono sapere oppure delegheranno un vaccinato per rappresentarli? Vedremo.
Alla vigilia della riapertura l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore si è schierata per illustrare la situazione cittadina, dall’edilizia scolastica (l’assessore Imma Ugolino), all’organizzazione (l’assessore Federica Fortino), per passare alla sicurezza sanitaria in aula (il presidente della Commissione sanità Vincenzo Stile), sino all’attività dei Servizi sociali in ambito scolastica (l’assessore Antonietta Manzo) accompagnati dalle rispettive dirigenti comunali (Nicla Iacovino e Carmela Pacelli).
Dalle cose dette, rispetto agli altri anni si parte con meno criticità sul fronte dell’edilizia ad eccezione della scuola di Cicalesi (3° Istituto comprensivo) e di Casolla (4° Istituto Comprensivo) dove le aule non bastano e si è stati costretti a chiedere ospitalità altrove. In queste zone si va in controtendenza rispetto al resto d’Italia, la platea scolastica è aumentata, merito di coppi che hanno fatto più figli ma anche di zone della città, come Cicalesi, dove sono state costruite nuove case. Per la mensa, richiesta da molti genitori per i bambini dell’infanzia, bisognerà attendere ancora un pò, forse un mese “per verificare se la domanda è alta”.
La conferenza stampa è servita anche a rilanciare le raccomandazioni anti contagio, il metro di distanza, l’uso della mascherina, le modalità di accesso in aula. “Bisogna essere puntuali ma non pignoli”, ha ricordato Stile – vanno rispettate le norme non per vessare ma per farle valere perché così è garantita la libertà di tutti”. Buona scuola a tutti.

