La denuncia dei passanti, il sottopasso di via Cabrera a Nocera Inferiore pieno di escrementi, “pulizia assente e Multizervizi latitante”
“Il sottopassaggio è come una strada o un marciapiede, va pulito tutti i giorni. Non solo spazzato ma anche lavato”. A dirlo è una mamma che tutte le mattine, almeno due volte al giorno, attraversa il sottopasso pedonale di via Cabrera di Nocera Inferiore per accompagnare i suoi due bambini al plesso scolastico di via Marconi.
“Questa mattina – racconta – la situazione era davvero sgradevole, il piano di calpestio ai due ingressi, in particolare quello che dà sul lato del fiume, era pieno di residui di feci, spero di animali, misto a fango. Bisognava fare la gimkana per evitare di finirci sopra. E poi il fetore che si sentiva a metri di stanza.
Il Comune faccia qualcosa, intervenga sulla Nocera Multiservizi che è pagata da noi cittadini per fare un lavoro che non fa oppure lascia molto a desiderare. Passata l’euforia dell’inaugurazione ora si è già nella fase dell’abbandono in attesa di una futura ristrutturazione e taglio del nastro”.
Il sottopassaggio di via Cabrera è molto utilizzato, non solo perché mette in contatto due aree della città densamente popolate come i quartieri Arenula e Gelsi, ma per la presenza a pochi metri di alcune scuole dell’infanzia, elementari e medie. Si sperava che con la completa ristrutturazione la disastrosa situazione di prima cambiasse, ma non sembra essere così.




