Non ha nascosto soddisfazione l’ex sindaco di Nocera Inferiore sull’inizio dell’importante opera di rigenerazione urbana per Montevescovado
“Un lavoro che ha visto impegnata la nostra passata Amministrazione per anni: dallo sblocco delle ipoteche per la restituzione dei suoli al Comune, dopo il fallimento di Iacp Futura; alla definizione dei rapporti con Iacp prima ed Acer Campania poi, fino alle attività di progetto e dei permessi rilasciati al concessionario, alle poste finanziarie mantenute per la realizzazione dell’intervento”. E’ l’inter descritto dall’ex sindaco Manlio Torquato culminato con l’insediamento del cantiere avvenuto questa mattina, e dunque l’inizio ai lavori per la costruzione dei primi 32 alloggi di edilizia popolare a Montevescovado.
“Col materiale avvio di questo cantiere – ha spiegato Torquato auspicando segnali positivi anche per gli alloggi di via Napoli – dopo le complesse attività amministrative e progettuali che hanno riguardato i rapporti tra il nostro Comune e l’Acer (l’Agenzia Campana per l’edilizia residenziale), si completa, a un anno dal termine del nostro mandato, la materiale esecuzione di quell’insieme di opere pubbliche principali che dalla rete fognaria, alle aree di parcheggio di via Canale, via Rea e via Ricco, alla rotatoria all’uscita dell’A3, fino alle urbanizzazioni primarie delle aree PiP di Casarzano e Fosso Imperatore (il mini ampliamento, i cui lavori sono in corso) ai lavori per l’antisismicità alla scuola di via Gramsci che hanno caratterizzato, il nostro ciclo amministrativo tra il 2012 al 2022″.
“Altre attività – ha aggiunto l’ex sindaco – messe in programma o finanziate o progettate che attendono di partire ed essere realizzate. E per esse l’amministrazione attualmente in carica saprà svolgere, con efficacia, l’avvio e il completamento di opere di cui la città necessita”.

