La linea storica Napoli Salerno è tornata, almeno fino a dopo ferragosto, nuovamente “veloce”. I pendolari chiedono più treni alta velocità
I lavori sulla linea “Monte del Vesuvio” al bivio Sarno, ha costretto Rete Ferroviaria Italiana a dirottare, sino al prossimo 18 agosto, tutti i treni tra Napoli e Salerno e diretti al sud sui binari alternativi. Da qualche giorno la stazione di Nocera Inferiore vede transitare davvero tanti treni. Non solo i classici “Jazz”, metropolitani e interregionali, ma anche i convogli alta velocità e intercity. “La linea storica ferrata Napoli Pompei Salerno è tornata com’era una volta” ha commentato un pendolare che nutre una forte speranza nel rivedere lo scalo ferroviario nocerino nuovamente come unto di riferimento per il territorio dell’Agro nocerino sarnese.
“Una rivoluzione al contrario”, ha suggerito un viaggiatore che tutti i giorni si sposta da Nocera a Napoli e deve fare i conti con la mancanza di treni veloci e salire esclusivamente sui “Jazz” che fermano in tutte le stazioni. Il ritorno sulla “storica” di treni a lunga percorrenza ha spinto i rappresentanti dei diversi comitati dei pendolari a richiedere una maggiore attenzione alle esigenze dei viaggiatori. “La tanto bistrattata linea storica – ha detto Vincenzo Annarumma del Comitato pendolari Nocera linea storica – quando vogliono è efficiente e ben funzionante. Anche se per pochi giorni si rivedono treni che da Battipaglia sono diretti a Roma, oppure da Salerno a Firenze. Ebbene perché non lasciarne qualcuno su questa linea facendoli fermare a Nocera, Pompei e Torre Annunziata? Il potenziale bacino di utenza è enorme”.
“Faccio un appello agli amministratori locali – ha aggiunto Annarumma – e ai politici di adoperarsi in questa ottica. Si potrebbe far fermare i treni a lunga percorrenza Salerno Torino e viceversa e qualcuno diretto verso sud almeno in estate. In questo modo si può dare la possibilità ai viaggatori dell’Agro nocerino di poterne usufruire. E perché no, ipotizzare un treno alta velocità, sia di Trenitalia o di Italo di fermarsi a Nocera la mattina così come noi del Comitato chiediamo da tempo. Sono tanti i pendolari che per lavoro si spostano tutti i giorni a Roma. Eviterebbero inutili cambi”.


