Dopo i fatti accaduti agli uffici dei servizi sociali di Nocera, la Cisl Fp Salerno chiede maggiore sicurezza con “personale di vigilanza e videosorveglianza”
“E’ giunto il momento di chiarire rispetto alle ultime vicende, che episodi di violenza contro operatori sociali rappresentano segnali della presenza nell’ambiente di lavoro di situazioni di rischio o di vulnerabilità che richiedono l’adozione di opportune misure di prevenzione e protezione dei lavoratori”. La Cisl Fp Salerno vuole vederci chiaro e ha chiesto un incontro urgente per fronteggiare l’escalation “di eventi di violenza che si susseguono nei giorni di apertura dei servizi al pubblico nei confronti degli operatori afferenti alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Inferiore e del Piano di Zona attraverso un Piano di Prevenzione e Sicurezza”.

L’ultimo episodio di aggressione, accaduto settimana scorsa, ha fatto scattare l’allarme. Vittima di turno un’impiegata del Comune nocerino addetta allo sportello dei Servizi Sociali di via Libroia, sede distaccata del municipio, che si è vista aggredire verbalmente da un uomo che le aveva chiesto delle informazioni. Probabilmente all’utente non sono risultate esaustive le risposte dell’impiegata e si è scagliata contro di lei gettandole alcuni documenti e sbattendo i pugni sulla scrivania.
“Obiettivo di questo incontro urgente – scrivono nella nota stampa Anna Ansalone e Vincenzo Della Rocca – è finalizzato ad analizzare gli inqualificabili gesti di violenza, al fine di adottare misure di prevenzione a tutela degli operatori sociali attraverso la implementazione di misure che consentano l’eliminazione o riduzione delle condizioni di rischio presenti e l’acquisizione di competenze da parte degli operatori nel valutare e gestire tali eventi quando accadono”. Nel frattempo il Comune ha predisposto la presenza di una guardia giurata a presidiare l’ingresso degli uffici di via Libroia.


