La domenica in Serie D ha confermato una Nocerina in ripresa, male Cavese e San Marzano, solo pari per Angri e Paganese
di Carmine Torino
La diciannovesima giornata del girone G di Serie D ha evidenziato le difficoltà di Cavese e San Marzano mentre la Nocerina, grazie al suo bomber Cardella, vola e inizia a vedere la luce in fondo al tunnel.
Metelliani battuti in casa dal Cassino. Per la capolista una giornata no ma che deve far riflettere dirigente e squadra sulla necessità di cambiare rotta se non si vuol fare una “riveduta e corretta” di ciò che è successo lo scorso anno. La piazza non ha gradito e già a partire dalla prossima gara in trasferta a Sassari contro Latte Dolce, Cinelli ed i suoi ragazzi sono chiamati al riscatto.
Sconfitta in casa anche per il San Marzano che contro il Cynthialbalonga non riesce a far punti. Una brutta gara per gli uomini di Zironelli contro un avversario che nelle ultime domeniche, dopo un avvio esaltante, stava palesando numerose difficoltà. Di Cairano nel primo tempo e Doratiotto nella ripresa, i gol che stendono i blaugrana.
Per la Nocerina inizia a funzionare la cura Nappi. Molossi che intravedono la parte alta della graduatoria con i play off a soli due punti. L’arrivo di Cardella ha ridato linfa e voglia ad una squadra che, nonostante avesse bomber di razza, non riusciva a finalizzare la mole di gioco che costruiva. Domenica prossima, al San Francesco, arriva l’Ostiamare, recente squadra proprio di bomber Cardella. L’occasione per i molossi è quella che con una vittoria scavalcherebbero proprio i litorali in graduatoria, agguantando un posto tra le nobili del girone.
Nel girone H due pareggi per Angri e Paganese. I grigiorossi contro il Matera vanno sotto e raddrizzano la gara grazie ad un gol di Caccavallo subentrato nella ripresa. Per i doriani occasione sprecata per lasciare la zona calda della graduatoria. E nel prossimo fine settimana arriva il derby fratricida con la Gelbison al Carrano di Santa Maria di Castellabate. Al Torre, invece, gli azzurrostellati della Paganese, così come avvenuto all’andata a Nardò, acciuffano il pareggio allo scadere con un gol di Mancino. Partita molto tattica con due squadre che hanno faticato non poco sul terreno pesante dello stadio di Pagani. Meglio la Paganese nel primo tempo, meglio il Nardò nella ripresa ma il carattere garibaldino della formazione paganese ha premiato gli uomini di Agovino, stabili a ridosso della zona play off della graduatoria. E, domenica sono attesi allo scontro al vertice con il Matera.


