Sono 47 gli indagati, l’indagine partita da Salerno si è estesa in tutta Italia, l’organizzazione gestiva l’immigrazione clandestina
Decreto flussi di immigrati e immigrazione clandestina. La procura della Repubblica di Salerno ha coordinato due inchieste che hanno visto in campo carabinieri e fiamme gialle. I reati ipotizzati sono associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina, riciclaggio e utilizzo ed emissioni di fatture inesistenti. Sono 13 le persone finite in carcere, 24 ai domiciliari e dieci sottoposte alla misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali e professionali per 12 mesi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione aveva ottenuto benefici in maniera fraudolenta incentivando l’arrivo in Italia di cittadini extracomunitari con falsi contratti di lavoro. Pur di poter entrare in Italia, ogni extracomunitario pagava anche fino a settemila euro.

