Almeno cinque rapine commesse con questo sistema anche a Battipaglia, vittime anziani che venivano narcotizzati
Le vittime venivano adescate in un bar. Una volta carpita la loro fiducia condividevano una birra o un caffè. Un momento di distrazione e mettevano nelle bevande dei sonniferi. Il trucco per raggirarli, così, era più semplice. Così operavano i componenti della banda specializzata a truffare gli anziani, quasi sempre svaligiavano le loro case, oppure rubavano la loro automobile, magari si facevano consegnare soldi e oggetti preziosi.
A fermare l’attività dei malviventi sono stati i carabinieri della stazione Salerno Duomo della Compagnia di Salerno che questa mattina hanno arrestato sei persone, due sono in carcere, quattro ai domiciliari, per la settima è scattato il divieto di dimore. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine in abitazione con l’uso di narcotizzante, furti in abitazione, furti di autovetture, truffe aggravate nei confronti di anziani, riciclaggio e reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, sostituzione di persona.
L’attività investigativa finora ha individuato cinque rapine dove le vittime sono state narcotizzate, una truffa aggravata nei confronti di un’anziana, un furto in abitazione e un furto di autovettura, eventi verificatisi tra Salerno e Battipaglia dal 2018 al 2023. Sarebbero anche state effettuate tre operazioni di riciclaggio con reimpiego del denaro provento dell’attività criminale


