Presente il manager dell’Asl Salerno Sosto “diamo dignità agli ammalati”, ora la dispensazione dei medicinali in un’accogliente sala d’attesa
Taglio del nastro, questa mattina a Nocera Inferiore, dei nuovi locali che ospitano la farmacia del Distretto sanitario 60 dell’Asl Salerno. In passato la struttura era finita al centro di vibranti proteste dei cittadini che erano costretti, per la mancanza di una sala, ad attendere il loro turno in un viale del vecchio ospedale psichiatrico sotto il sole o la pioggia. Oltre alla sala d’attesa, la farmacia è stata dotata anche di una moderna tecnologia.

Fanno capo alla farmacia distrettuale gli utenti di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. La farmacia dispensa medicinali salvavita, antitumorali, presidi, anche molto costosi, che non vengono distribuiti dalle normali farmacie. ” È un ulteriore tassello dell’offerta sanitaria territoriale – ha dichiarato il direttore generale dell’Asl, Gennaro Sosto – i vecchi locali non erano adeguati alla nostra utenza. Diamo dignità ai pazienti anche nel momento dell’attesa”. “Voglio ringraziare l’ingegnere Sosto – ha sottolineato il sindaco Paolo De Maio – per aver accolto le nostre sollecitazioni e raccolte tra i cittadini”.
“Quello a cui abbiamo assistito questa mattina – ha precisato Raffaele Baio, presidente della commissione comunale sanità – è un traguardo di indiscussa importanza, che rientra in un percorso di crescita e rinnovamento dell’offerta sanitaria della nostra città, dall’ambito ospedaliero sino alla medicina territoriale dove con l’adeguamento strutturale della farmacia in via Falcone, è stata risolta la problematica che vedeva numerosi pazienti, già fragili per le condizioni cliniche in cui versavano, essere costretti al ritiro dei farmaci e presidi di cui necessitavano in modo non dignitoso, spesso esposti alle avverse condizioni meteorologiche. Ovviamente un simile traguardo è stato reso possibile dalla continua sinergia tra direzione aziendale ed amministrazione comunale. Nella duplice veste di rappresentante istituzionale e dirigente medico operante nel territorio dell’Agro, non posso che essere orgoglioso e rendere grazie alla direzione aziendale per quanto si sta facendo e si farà”. “È un segnale di civiltà e di dignità nei confronti degli ammalati e dei loro familiari”, ha detto il direttore sanitario aziendale Primo Sergianni.

