La guerriglia al termine della gara di serie D, otto le misure cautelari per gli ultras, fu aggredito il comandante dei carabinieri di Angri
Secondo la Procura della Repubblica di Nocera, hanno un volto e un nome i tifosi dell’Angri che nel gennaio scorso, al termine della partita tra la squadra di casa e il Matera, diedero vita, vicino allo stadio Novi, ad una guerriglia per cercare di aggredire armati di spranghe e pietre, i tifosi ospiti e la squadra lucana. Durante gli scontri una pietra colpì l’autista del bus del Matera.
I carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, questa mattina hanno notificato otto misure cautelari emesse dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Nocera. Due ultras sono stati arrestati perchè ritenuti responsabili dell’aggressione al comandante della stazione carabinieri di Angri, sono agli arresti domiciliari. Il terzo componente del commando che aggredì il militare si è reso irreperibile. Per sei ultras, invece, è stato formalizzato l’obbligo di dimora.

