La Nocerina di Novelli ospite dell’insidioso Manfredonia con l’obiettivo dei tre punti, che garantirebbero il passo della capolista
di Christian Geniale
La Nocerina prova a tenere il passo di chi la precede, ma per farlo deve battere il Manfredonia che viene da una settimana elettrizzante. Dopo l’esonero di Franco Cinque e il risultato mancato ad Angri, i sipontini hanno affidato la squadra al tecnico Luigi Panarelli, presentato dal club nella giornata di ieri a poche ore dal match con i rossoneri. Un’occasione da cogliere per i molossi, ma non deve trarre inganno.
Se c’è chi pensa di trovare dinanzi un Manfredonia inerme e ancora allo sbando, Raffaele Novelli è stato categorico “umiltà”. “Affrontiamo una squadra – ha sottolineato l’allenatore in conferenza stampa – che ha corsa e gamba, il cambio di allenatore non deve scalfire la nostra idea di gioco. Lontano dalle nostre menti l’idea di prendere sotto gamba la partita, non deve essere un alibi. Il Manfredonia è una squadra fisica e ben strutturata, dotata di esterni abili e bravi nell’uno contro uno”.

Una sfida insidiosa per i molossi da affrontare con il giusto atteggiamento. “Tutte la squadre sono dotate di pregi e difetti – ha continuato il tecnico rossonero – e dobbiamo essere bravi ad arginare i loro pregi e mettere in evidenza i difetti, attraverso la nostra idea di calcio, giocando con intelligenza e soprattutto equilibrio”. Novelli vuole una Nocerina “affamata e determinata” e lo sarà, con molto probabilità, con l’ormai collaudato 4-3-3.
Per la sfida di domani allo stadio Miramare, fischio d’inizio alle ore 15, ancora ai box Addessi che sta recuperando dall’infortunio muscolare. Possibili sorprese sull’undici titolare? “Gioca chi ha stimoli e autoconvinzione” la risposta del tecnico che ha dribblato egregiamente la domanda, senza dare alcuna indicazione agli avversari e facendo sapere di avere tutti a disposizione.


