Novelli prepara la delicata sfida di domani col Casarano e non vuole parlare di possibile fuga. “Per la Nocerina la svolta è ogni partita”
di Christian Geniale
“Il campionato è lunghissimo e difficile per tutti. L’epilogo di domani non segnerà una svolta, per noi la svolta è in ogni partita. Non ci sono scontro diretti, lo sono tutti”. Lo ha detto l’allenatore della Nocerina, Raffaele Novelli, in conferenza stampa alla vigilia del match di domani pomeriggio contro il Casarano, in programma alle 14.30 allo stadio San Francesco. Il tecnico rossonero è concentrato solo sul campo, continuando nel filotto e migliorando il gioco di partita in partita. Il successo nel turno infrasettimanale contro l’Ischia è una spinta propulsiva per incrementare la fame e la determinazione anche verso la sfida con il club leccese. “La stanchezza non deve essere un alibi – ha sottolineato Novelli – come abbiamo giocato noi hanno giocato anche le altre”.

Per l’allenatore della Nocerina sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione ed esprimere al meglio il proprio gioco, mettendo da parte la frenesia. “E’ una partita che vale tre punti come tutte le altre – ha precisato il tecnico – e troveremo dinanzi un avversario di qualità, così come gli altri affrontati finora”. Il Casarano, allenato da Giuseppe Lentini, viene da un momento di forma positivo e la vittoria contro la Virtus Francavilla, la terza consecutiva, ha segnato l’effettivo rilancio delle ambizioni dei blaugrana. “Dobbiamo essere bravi a ridurre i loro pregi e cogliere l’occasione propizia – ha precisato l’allenatore rossonero – giocare senza tenere conto della classifica, ma con spensieratezza, forza e determinazione”.
Per la sfida di domani pomeriggio, il tecnico della Nocerina sa di poter contare su tutta la rosa e in molte circostanze grazie a chi è subentrato ha portato a casa il risultato. “Ho una rosa ampia – ha aggiunto Raffaele Novelli – giocatori con caratteristiche ben precise che possono dare tutti allo stesso modo il giusto contributo”. Sull’undici titolare, come suo solito, non ha voluto scoprire le sue carte, rimandando tutto a domani.


