La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 340 chili di botti d’artificio illegali trovati all’interno di un deposito, ma anche droga, banconote e sigarette
Oltre 340 chili di fuochi pirotecnici custoditi all’interno di un deposito a Pagani, una vera polveriera posizionata in pieno centro abitato a pochi passi da diverse scuole. A scoprire i botti illegali è stata la Guardia di Finanza di Salerno. Tutto è partito dalle indagini condotte dai finanzieri della compagnia di Nocera Inferiore nell’ambito delle attività di controllo del territorio per contrastare la commercializzazione illegale di materiali esplosivi.

Le fiamme gialle all’interno del deposito, oltre a sequestrare i botti, con un peso netto di 85 chili di materiale esplosivo, si sono ritrovati un vero magazzino dell’illegalità, da qui il nome “operazione “via della seta”. Nello specifico, i finanzieri hanno individuato tre chili di droga tra hashish, marijuana e crack, 48 chili di tabacchi lavorati, di cui 24 privi del sigillo dei Monopoli di Stato, 75 litri di alcool etilico di contrabbando e diverse banconote false da 20 euro.
L’uomo, un incensurato, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. È accusato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, omessa denuncia e commercio abusivo di esplosivi, contrabbando di tabacchi lavorati e alcool, e produzione di banconote contraffatte. “L’operazione di servizio – si legge nella nota firmata dal procuratore capo Antonio Centore – conferma il continuo impegno che la Guardia di Finanza mette in campo ai fini del contrasto al fenomeno della fabbricazione abusiva ed al commercio illegale dei prodotti pirotecnici di cui il territorio dell’Agro nocerino sarnese risente particolarmente, specie con l’appropinquarsi delle prossime festività natalizie”.

