Insorgono le associazioni del Carnevale, “percorso che penalizza i nostri sforzi”, dal Comune “isola pedonale idonea a queste manifestazioni”
Il Carnevale Nocerino 2025 non è ancora in archivio. Anzi, c’è una coda velenosa che ha innescato feroci polemiche. Da una parte le diverse associazioni che da undici anni realizzano i carri allegorici, dall’altra il Comune di Nocera Inferiore. Il motivo del contendere è il percorso dei cinque carri. L’amministrazione comunale è stata chiara, disco verde soltanto per via Matteotti e piazza Diaz con piccola sosta davanti al municipio. Divieto di transito in via Roma, via Garibaldi e via Barbarulo. Carri, ballerine e figuranti si sono dovuti esibire per poco più di 100 metri. “Troppo pochi per uno sforzo organizzativo che dura quasi un anno” dicono.
Le associazioni “Il Laghetto”, “Uniti per Fosso Imperatore”, “New Generation”, “Il Quartiere delle tradizioni, “Fantastic” e “Amici di Cicalesi” hanno deciso di raccontare la loro verità anche per le tante critiche che avrebbero ricevuto. “Purtroppo – ha detto Gennaro Della Mura, uno degli organizzatori – siamo stati costretti a modificare il vecchio percorso che era stato collaudato e perfezionato nel tempo, ridurre le esibizioni e le sfilate soltanto alla domenica mattina e al martedì pomeriggio. Non è stata una nostra scelta ma imposta dall’amministrazione comunale.
Le critiche
“Abbiamo ricevuto tantissime critiche dai cittadini che hanno pensato ad una nostra decisione di ridurre il percorso – ha proseguito Della Mura – molti sponsor hanno deciso che il prossimo anno non ci daranno il loro sostegno. Problemi anche con le scuole di danza che creano le coreografie. Ci auguriamo che si faccia una seria riflessione e dare la possibilità alla crescita di questa manifestazione che si ripete da undici anni”.
La mediazione

Cerca di ridimensionare gli attriti il presidente del Carnevale, Pasquale Gambardella, che ha ringraziato “il sindaco, l’amministrazione comunale la protezione civile, la polizia municipale e la Croce Rossa per il supporto al grande successo”. Gambardella ha dato appuntamento al prossimo anno scusandosi con i cittadini “per qualche disagio ma sicuramente abbiamo portato allegria e gioia a tutti i bambini e le famiglie”.
Il diniego ad un percorso più esteso parte probabilmente dalle lamentele arrivate lo scorso anno non solo “per la musica ad altissimo volume che fa tremare vetri ed infissi” ma anche per “il caos in cui piomba la città”. “Non abbiamo nulla contro questa iniziativa – ha spiegato il sindaco Paolo De Maio – anzi siamo contenti per il successo ottenuto e, siamo certi, si ripeterà il prossimo anno. Non è stato dato il permesso per percorrere via Barbarulo e via Garibaldi per l’apertura dei cantieri e l’inizio dei lavori che trasformeranno le due strade. Si è preferito spostare i carri su via Matteotti e piazza Diaz perché zona pedonale che meglio si concilia con manifestazioni simili”.


