Domani incontro in Regione, opposizioni chiedono intervento di De Maio a favore dei pendolari. Chiusura necessaria per il sistema Ertms
Trenitalia ha annunciato che durante l’interruzione della linea “storica” Salerno Pompei Napoli prevista dal prossimo 15 giugno, ci saranno dei treni che raggiungeranno la città capoluogo attraversando la galleria di Santa Lucia. Dovrebbe esserci un treno ogni ora così come è accaduto lo scorso anno in occasione della chiusura della tratta per la frana a Vietri sul Mare. In tal modo si cercherà di ridurre i disagi per i pendolari. Per gli altri convogli diretti da Nocera Inferiore a Salerno, via Cava de’ Tirreni e viceversa, ci saranno autobus sostitutivi. Intanto domani 8 maggio il sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, a nome dei suoi colleghi dell’area nord della provincia di Salerno, incontrerà il consigliere regionale e presidente della commissione Trasporti, Luca Cascone.
Intanto i consiglieri comunali di Nocera Inferiore, Giuseppe Odoroso e Rosa Giordano, esponenti di Fratelli d’Italia, hanno auspicato che il sindaco Paolo De Maio “faccia sentire la propria voce sulla questione, non soltanto chiedendo chiarimenti a riguardo ma anche caldeggiando l’azienda ferroviaria affinché il sistema degli autobus sostitutivi possa realmente gestire la fortissima richiesta dell’utenza, tra lavoratori che quotidianamente si muovono sull’asse Napoli- Salerno e i turisti attesi per il periodo estivo”. “Ci aspettiamo che la collaborazione tra amministrazione e governo regionale, tanto sottolineata in
campagna elettorale, dia i propri frutti in termini di chiarezza. Dubitiamo, tuttavia, che verrà fatto qualcosa!”. La replica del sindaco Paolo De Maio è arrivata a stretto giro. “I consiglieri di Fdi – ha detto De Maio – dimenticano o ignorano che da oltre un mese il sottosegretario ai trasporti è un valido esponente del loro partito, il senatore Antonio Iannone. Credo si tratti di una mera dimenticanza a meno che non ritengano che un umile sindaco possa avere più capacità di un validissimo sottosegretario. Spero vogliano chiedere proprio al senatore Iannone un intervento da sottosegretario ai trasporti.
Iannone avrà sicuramente capacità e competenze. E soprattutto sono certo che coglierà l’occasione per occuparsi finalmente dell’Agro e della nostra città per risolvere definitivamente i problemi che attanagliano non solo la rete. Aspettiamo fiduciosi”.
Il sistema Ertms
I lavori si sono resi necessari per adeguare la linea “storica” alle norme e al sistema europeo denominato Ertms. Si tratta di un sistema di segnalamento digitale in grado di favorire l’interoperabilità tra operatori ferroviari provenienti da diverse nazioni, migliorare le prestazioni aumentando l’affidabilità, permettere il passaggio di un numero maggiore di treni sulle linee e contribuire così a una maggiore puntualità. Per il suo sviluppo su tutta la rete ferroviaria italiana entro il 2036, Rfi, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Ferrovie dello Stato, ha lanciato un primo programma da 3,2 miliardi di euro per rendere la rete ferroviaria italiana più capace, interoperabile e sicura. La tecnologia Ertms è già in uso sulle linee ferroviarie alta velocità italiane e ora viene progressivamente estesa anche alle linee ferroviarie convenzionali a uso regionale e Intercity.


