La proposta è di Giuseppe De Prisco, studente in infermieristica ed esponente di FdI, ai praticanti negli ospedali il rimborso delle spese
Un rimborso spese per gli studenti del corso di laurea in infermieristica che prestano tirocinio nei reparti degli ospedali senza alcun tipo di sostegno economico. La proposta è di Giuseppe De Prisco, responsabile del Dipartimento politiche giovanili di Fratelli d’Italia a Nocera Inferiore. De Prisco è studente del corso di laurea nonchè consigliere didattico del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno.
“L’iniziativa di cui sono promotore – ha spiegato De Prisco – nasce dall’ascolto diretto degli studenti e da un profondo senso di responsabilità verso la comunità accademica e professionale. Ho avviato una petizione pubblica per richiedere l’istituzione di un rimborso spese a favore degli studenti delle professioni sanitarie, con particolare riferimento a coloro che, quotidianamente, prestano tirocinio nei reparti ospedalieri senza alcun tipo di sostegno economico. È inaccettabile che, nel 2025, giovani studenti siano costretti a sostenere spese ingenti – tra trasporti, pasti, parcheggi e materiali – per poter adempiere a un obbligo formativo previsto dal proprio percorso di studi. È dovere delle istituzioni – universitarie, sanitarie e politiche – garantire non solo il diritto allo studio, ma anche le condizioni minime di equità e dignità affinché tale diritto sia pienamente esercitabile”.
Il progetto, i fondi
“La mia proposta – ha continuato De Prisco – già accolta con grande entusiasmo da centinaia di studenti – oltre 200 firme raccolte nelle prime ore – è semplice ma ambiziosa: istituire un sistema di rimborso, anche parziale, delle spese vive sostenute dai tirocinanti negli ospedali, attraverso l’attivazione di fondi regionali, il coinvolgimento delle Asl convenzionate o il supporto diretto dell’Ateneo. Questa richiesta si fonda su basi giuridiche solide: dall’art. 34 della Costituzione Italiana, che tutela il diritto allo studio, al D.lgs. 68/2012, fino alle raccomandazioni dell’Unione Europea in materia di tirocini formativi. Nei prossimi giorni, presenterò ufficialmente la proposta alla Direzione Sanitaria, ai vertici universitari e ai rappresentanti istituzionali, al fine di attivare un tavolo di confronto permanente su questa tematica. Mi auguro che tutte le forze politiche e accademiche possano unirsi a questa battaglia di buon senso e giustizia. Come giovane militante politico, come rappresentante degli studenti e come futuro professionista sanitario, ritengo sia mio dovere non solo denunciare le criticità, ma costruire soluzioni. Questa iniziativa va in questa direzione: perché nessuno studente meritevole debba rinunciare alla propria formazione per motivi economici”.
“Desidero rivolgere – ha continuato De Prisco – un sentito ringraziamento all’associazione Sps – Studenti Professioni Sanitarie Salerno e, in particolare, al suo presidente Salvatore Angrisani, per la pronta adesione e la costante vicinanza dimostrata a questa iniziativa. In qualità di garante dello statuto dell’associazione, considero fondamentale il ruolo di realtà come Sps nel promuovere il dialogo, il sostegno e la rappresentanza attiva degli studenti. Il loro supporto rafforza il significato di questa proposta e testimonia la coesione necessaria per affrontare insieme le sfide del nostro percorso formativo. Un sentito ringraziamento va inoltre al Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Nocera Inferiore e in particolare al suo presidente per il prezioso supporto e la vicinanza dimostrata a questa iniziativa, segno di una militanza coesa e attenta alle istanze dei giovani”.


