I pendolari criticano il piano varato da Trenitalia per sopperire alla chiusura dal prossimo 15 giugno della linea storica Napoli Salerno
Bocciatura netta. I pendolari criticano il piano varato da Trenitalia per sopperire, dal prossimo 16 giugno, alla chiusura della linea ferroviaria “storica” tra Salerno e Nocera Inferiore. Il tratto ferroviario resterà chiuso per 45 giorni per un ammodernamento tecnologico. In particolare vengono giudicati insufficienti i treni diretti tra Nocera e Salerno via galleria Santa Lucia.

“Ce ne sono due, uno alle ore 6, 19, dopo cinque minuti un altro, alle 6, 24. Il successivo soltanto alle 8, 40 con un buco nella fascia più frequentata di due ore e 15 minuti. Chi avrà deciso questi orari evidentemente o non ha mai viaggiato in treno o lavora in smart working”, ha detto Emiddio Ventre, componente del comitato Pendolari Nocera e linea storica. “Come comitato pendolari e cittadini – ha aggiunto – chiediamo almeno un treno ogni ora diretto via galleria Santa Lucia”. Gli altri orari, con fermate intermedie a Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, saranno coperti dagli autobus sostitutivi.
“Orari che fanno rabbrividire”
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio. “Sono lavori – ha sottolineato – necessari, ovvio, però, che devi mettere in campo delle misure alternative in grado di ridurre al minimo i disagi dei viaggiatori. Gli orari proposti fanno davvero rabbrividire. Abbiamo già segnalato le nostre osservazioni, ora attendiamo risposte. Ad una città come Nocera Inferiore, che raccoglie anche viaggiatori provenienti dalle città interne, bisogna dare più corse possibili, sia attraverso la galleria Santa Lucia che con i bus sostitutivi. Proveremo a far correggere il tiro”.

