L’incendio è divampato alle spalle della biblioteca comunale, ignote le cause. Il sindaco D’Acunzi “basta incuria, tolleranza zero”
“Tolleranza zero”. Fermo e deciso il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, dopo l’incendio divampato nel tardo pomeriggio di ieri che ha interessato un terreno incolto, alle spalle della biblioteca comunale Aldo Moro. Ad attirare l’attenzione dei residenti del quartiere storico di san Clemente l’odore di bruciato e il fumo che ha invaso in pochi minuti il centro della città, allertando le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere il rogo.
Un episodio grave se si pensa che il primo cittadino, poco prima dell’inizio dell’estate, aveva firmato un’ordinanza con quale ordinava ai proprietari dei terreni incolti o in stato di riposo di provvedere alla pulizia e il divieto di accensione di fuochi per distruggere foglie, rami secchi e sterpaglia varia e altri prodotti di risulta dell’attività di giardinaggio e agricoltura.
L’episodio accaduto ieri, nel cuore del centro cittadino, ha spinto il sindaco a chiedere al comandante della polizia municipale, Paolo Prudente, di effettuare mirati controlli. Previste sanzioni pesanti per chi viola l’ordinanza sino a euro. “L’irresponsabilità di pochi – ha aggiunto il sindaco D’Acunzi – non può mettere a rischio l’intera comunità. Il rispetto delle regole non è facoltativo”.


