Il sindaco di Nocera Superiore ha proclamato il lutto cittadino, l’imprenditrice ha accompagnato il Gruppo Petti al successo internazionale
È lutto cittadino a Nocera Superiore per la scomparsa di Maria Gambardella Petti, figura carismatica della storica imprenditoria conserviera dell’Agro nocerino sarnese. Nonostante donna in un mondo tutto maschile, è riuscita ad imporsi come manager volitiva e visionaria che ha portato il Gruppo Petti ad espandersi prima in Italia, poi nel mondo. Aveva 97 anni. I funerali si celebreranno questo pomeriggio alle ore 16, 30 nella chiesa Santa Maria Maggiore.
I ricordi
Maria Gambardella entra giovanissima nel mondo dell’imprenditoria: nel 1951, a 23 anni, è già direttrice di produzione della “Ditta Antonio Petti fu Pasquale”, azienda conserviera del marito Pasquale Petti. Originaria di Pagani, figlia di un esportatore di frutta secca e verdura, considera naturale il lavoro in azienda e il contributo personale allo sviluppo dell’impresa. Determinata e concreta, ha accompagnato il Gruppo Petti verso l’espansione nazionale e internazionale, puntando su innovazione dei processi e differenziazione dei prodotti. Non ha mai parlato di crisi, ma di sfide da affrontare con soluzioni pratiche, anche a costo di scelte difficili.
Il suo approccio ha sempre posto al centro i lavoratori, visti come parte integrante del successo aziendale. Per lei il principio fondamentale della leadership era il rispetto, fondato su autorevolezza, fiducia e comprensione. Stima e riconoscenza emergono anche dalle testimonianze dei dipendenti, che ricordano non solo la sua capacità gestionale, ma anche i gesti di attenzione quotidiana che hanno contribuito a creare un legame familiare con l’azienda.
I commenti
Non a caso l’Anicav, l’Associazione degli imprenditori conservieri, l’ha ricordata come “donna di fabbrica”. “La Signora Petti – si legge nella nota dell’Anicav – precorrendo i tempi, ha saputo coniugare il ruolo di imprenditrice e direttrice di stabilimento con quello di madre, nonna e donna. La sua figura rappresenta un esempio autentico e anticipatore del ruolo che oggi la donna riveste nella società e nel mondo del lavoro.
“Con il lutto cittadino, il Comune di Nocera Superiore – ha scritto il sindaco Gennaro D’Acunzi – intende esprimere il profondo cordoglio dell’intera cittadinanza per la scomparsa di una donna che, con la sua attività, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, contribuendo in modo concreto allo sviluppo economico, occupazionale e sociale della città”.
“Oggi – ha commentato Pasquale D’Acunzi, imprenditore conserviere – la nostra città e il mondo dell’industria conserviera italiana perdono una figura straordinaria: la Signora Maria Gambardella in Petti, conosciuta da tutti come la “Signora Petti”. Alla soglia dei suoi 100 anni, ci lascia una donna che è stata non solo una colonna dell’economia del territorio, ma anche una presenza costante, forte e autentica nella vita di chi ha avuto il privilegio di conoscerla”.

