Quella di Salerno è la prima asl in Campania ad avviare una rete pubblico-privata per la diagnosi precoce del tumore al seno
Collaborazione tra pubblico e privato convenzionato per rafforzare la prevenzione oncologica al seno. È stato firmato questa mattina, nella sede centrale dell’Asl Salerno in via Nizza, il protocollo d’intesa tra il direttore generale Gennaro Sosto e i centri di radiologia privati accreditati aderenti al Sindacato nazionale area radiologica.
L’accordo punta a potenziare l’offerta di screening mammografici sul territorio, ampliando il numero di strutture in cui le donne possono effettuare gratuitamente l’esame. L’Asl di Salerno è la prima azienda sanitaria in Campania ad avviare questo modello di collaborazione, previsto dalle più recenti disposizioni regionali e finalizzato a incrementare l’adesione ai programmi di prevenzione. Il tumore al seno resta la neoplasia più diffusa e la principale causa di mortalità oncologica tra le donne. Tuttavia, i progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie farmacologiche hanno notevolmente aumentato le possibilità di cura.
Lo screening mammografico, raccomandato dal Ministero della Salute per le donne tra i 50 e i 69 anni, prevede l’esecuzione gratuita di una mammografia ogni due anni. L’esame radiografico consente di individuare noduli non ancora palpabili, segnale precoce di una possibile lesione tumorale. Nell’ambito dei programmi di screening, vengono effettuate due proiezioni radiografiche – una dall’alto e una laterale – che sono poi valutate da due radiologi indipendenti, garantendo così la massima affidabilità diagnostica. Con questa iniziativa, l’Asl Salerno conferma il proprio impegno nel promuovere una sanità di prossimità e nell’offrire alle donne del territorio maggiori opportunità di prevenzione e tutela della salute.


