L’incendio nel Comune cilentano di Salento è partito dalla deflagrazione di una bombola di Gpl, coinvolta anche una stufa a pellet
Momenti di paura alla frazione Palazza nel Comune cilentano di Salento, dove un incendio sviluppatosi dallo scoppio di una bombola di Gpl, è divampato all’interno di un’abitazione in via Coste ha distrutto completamente la cucina di un appartamento, fortunatamente senza causare feriti. Gli occupanti della casa sono riusciti a mettersi in salvo pochi istanti prima dell’esplosione e del violento rogo che ne è seguito.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’allarme è scattato dopo la deflagrazione di una bombola di Gpl. L’esplosione avrebbe innescato una reazione a catena che ha coinvolto anche una stufa a pellet presente nell’appartamento, situato al secondo piano dell’edificio. Le fiamme si sono propagate rapidamente, avvolgendo l’intero ambiente della cucina e causando ingenti danni.
Sul posto è intervenuta tempestivamente una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania. I soccorritori hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area, riuscendo a evitare che le fiamme si estendessero alle stanze adiacenti o agli edifici vicini.
Gli occupanti, resisi conto del pericolo imminente, hanno abbandonato l’abitazione prima che la situazione degenerasse, rimanendo illesi. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare le condizioni di agibilità della struttura colpita dall’incendio.


