Lunga trattativa nella notte con i negoziatori dei carabinieri, operazione conclusa senza uso della forza, l’uomo cede il coltello
Momenti di forte apprensione nella serata di ieri in Costiera Amalfitana, dove un uomo di 41 anni si è barricato nella propria abitazione a Furore, armato di un grosso coltello e rifiutando ogni tipo di contatto. Solo nel corso della notte la situazione è tornata alla normalità, al termine di una lunga e delicata trattativa condotta dai negoziatori dell’Arma dei Carabinieri giunti da Salerno.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio, quando i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, allertati dai familiari dell’uomo, sono intervenuti presso l’abitazione. I militari, coordinati dal capitano Alessandro Bonsignore, hanno immediatamente provveduto alla messa in sicurezza dell’area, avviando le procedure previste per situazioni ad alto rischio.
Considerata la criticità del contesto, è stato richiesto l’intervento dell’Aliquota di Primo Intervento (API), reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri, addestrato per operare rapidamente in scenari complessi, e dei Carabinieri Negoziatori, militari formati per la gestione delle crisi e del dialogo con persone in grave difficoltà emotiva. Dopo diverse ore di paziente confronto, condotto con professionalità, lucidità e grande umanità, l’uomo ha deciso di uscire spontaneamente dall’abitazione, affidandosi alle cure dei sanitari presenti sul posto.
L’operazione si è conclusa senza feriti e senza ricorrere all’uso della forza. Sul luogo sono intervenuti anche il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, a testimonianza di una piena e coordinata sinergia tra le istituzioni, finalizzata esclusivamente alla tutela dell’incolumità della persona coinvolta e della collettività.
Fonte: la foto è de Il Mattino

