La Nocerina apre il mese di febbraio in terra sarda. I rossoneri obbligati a vincere per rilanciarsi, ma l’Olbia ha bisogno di punti salvezza
di Christian Geniale
Il pareggio al San Francesco contro l’Anzio è archiviato per la Nocerina, pronta a scendere in campo domani pomeriggio alle 14.30 sul campo dell’Olbia. La formazione sarda viene da un periodo poco soddisfacente. Due punti nelle ultime cinque partite, bottino magro per un club che punta a centrare una salvezza tranquilla, attualmente sopra di soli tre punti dalla zona retrocessione. Reduci dalla sconfitta rotonda con la Lodigiani, l’Olbia punta a ritrovare punti tra le mura amiche, profittando anche del tabù Sardegna della formazione rossonera.
Domani la Nocerina di Francesco Fabiano proverà a sfatare il mito e a invertire le sorti, dando anche un occhio alla classifica. Il pareggio di sette giorni fa ha ulteriormente rallentato il cammino dei molossi che devono fare i conti anche col gap creato col Trastevere. Il distacco con la seconda della classe è di sei punti e deve fare in conti col Valmontone, la neopromossa dalle grandi ambizioni.
Per la trasferta in terra sarda, Fabiano dovrebbe recuperare sia De Crescenzo che Sorgente, già regolarmente in campo nell’amichevole in famiglia del giovedì, dove non ha preso parte Troest per un problema alla caviglia. In settimana novità sul fronte mercato. Dopo la risoluzione anticipata del prestito di Konate che fa ritorno alla Cavese, la Nocerina mette a segno il colpo Castaldi, esterno difensivo classe 2007, proveniente dal Benevento.


