L’uomo è stato sorpreso lungo i sentieri dei boschi di Sant’Andrea a Nocera Inferiore da una donna che ha poi chiamato la polizia
Taglio abusivo di alberi e furto della legna nella mattinata di oggi nel bosco della collina di Sant’Andrea e del Parco Fienga, l’altura che domina Nocera Inferiore. Un uomo, armato di motosega, è stato sorpreso da una donna che stava passeggiando lungo i sentieri recentemente riqualificati. Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo avrebbe detto che proveniva da una città in provincia di Napoli. La donna ha poi chiamato la polizia che hanno identificato l’uomo e denunciato.
Si tratta di un caso di taglio e furto di legna all’interno di un’area verde pubblica, un reato che colpisce direttamente il patrimonio ambientale della città. Antonio Maria Schiavo, attivista e ambientalista, ha formulato un appello al sindaco Paolo De Maio: “La prego, chiuda questo polmone verde alle auto, faccia installare delle telecamere”.
“Purtroppo la collina di Sant’Andrea – ha continuato Schiavo – è diventato un luogo in cui fare ciò che si vuole, roghi di rifiuti, abbandono di immondizia, taglio di alberi e arbusti anche rari, l’accensione dei falò con i pali dei corrimano.
Questa situazione è insostenibile ed è permessa soprattutto dal fatto che la collina è aperta al traffico delle auto ed è priva di un piano di gestione del bosco”.


