Botta e risposta tra vertici della Nocera Multiservizi e sindacato sulle segnalazioni dei lavoratori su trasparenza e videosorveglianza
“La Nocera Multiservizi ha tutto in regola e tutto viene fatto con la massima trasparenza”. Parte da questa dichiarazione dell’amministratore Sergio Stellato la replica dell’azienda alle accuse mosse dal sindacato Flaica Cub Salerno. Al centro del confronto c’è la gestione della Nocera Multiservizi, società partecipata del Comune di Nocera Inferiore che si occupa dei servizi di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti nella città di Nocera Inferiore.
La posizione del sindacato
Nella nota firmata dal segretario Gerardo Rosanova, il sindacato denuncia quello che viene definito “un muro di silenzio sui documenti fondamentali per capire come vengono gestiti i servizi e il personale”. Secondo la sigla sindacale, le richieste di chiarimenti avanzate dai lavoratori non avrebbero ricevuto risposte adeguate. “Non possiamo più accettare che l’azienda nasconda informazioni essenziali ai lavoratori e ai cittadini. Il tempo del silenzio è finito: o trasparenza o giustizia”, si legge nella nota.
Il nodo videosorveglianza e sanzioni disciplinari
Tra le questioni più delicate sollevate dal sindacato c’è l’utilizzo delle telecamere di videosorveglianza. Alcuni dipendenti, secondo quanto riportato, sarebbero stati sanzionati utilizzando immagini video senza che — a detta del sindacato — sia stata dimostrata la piena regolarità degli impianti e delle autorizzazioni. Il sindacato chiede in particolare la pubblicazione della documentazione relativa agli impianti e al consenso dei lavoratori.

Gestione del personale e pianta organica
Altro punto centrale riguarda la gestione delle risorse umane. La Flaica Cub parla di possibili discrepanze tra quanto fatturato al Comune e il reale utilizzo del personale. In particolare viene chiesta la pubblicazione della pianta organica aggiornata per chiarire la mancata sostituzione dei livelli 7 e 8 e la presenza di incarichi dirigenziali ritenuti non previsti dal piano originario. Nella nota viene citata anche la vicenda del rappresentante dei lavoratori Angelo Fortino, rimosso dal coordinamento dopo aver svolto per oltre un anno mansioni superiori. Una decisione che il sindacato definisce punitiva e sulla quale vengono chiesti chiarimenti ufficiali.
Possibile esposto alle autorità
Di fronte a quella che viene definita una persistente mancanza di risposte, il sindacato annuncia l’intenzione di trasmettere la documentazione alle autorità competenti per chiedere verifiche sulla gestione aziendale.


