La donna è gravemente indiziata della morte del marito, imprenditore della telefonia trovato morto nella casa di Sant’Egidio del Monte Albino
È stata fermata e trasferita in carcere la moglie di Francesco Vitolo, l’imprenditore sessantenne trovato morto nella sua abitazione in viale degli Aranci a Sant’Egidio del Monte Albino sabato sera. Il decreto di fermo le è stato notificato dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore agli ordini del tenente colonnello Gianfranco Albanese.
La donna, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è gravemente indiziata dell’omicidio del marito. Dopo un lungo interrogatorio, la moglie di Vitolo, sposato un anno fa, avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Sequestrata, intanto, la villa di viale degli Aranci dove è avvenuta la tragedia. Era stata la moglie del sessantenne, sabato sera, a chiamare un’ambulanza del 118, dicendo che il marito aveva accusato un improvviso malore. All’arrivo dei sanitari del 118, tuttavia, la situazione si è rivelata ben diversa.
L’uomo, riverso sul pavimento del bagno, aveva una ferita da arma da taglio all’altezza del costato. Vitolo è deceduto durante il trasporto in ospedale a Nocera Inferiore.
Francesco Vitolo era impegnato anche nel mondo della sport, in particolare il judo. Era stato cintura nera 6° Dan e poi arbitro e dirigente della federazione.

