I militari del battaglione Vulture in visita ai reparti pediatria ed ematologia dell’Umberto I per la consegna delle uova di Pasqua con l’Associazione NB
L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS promuove anche quest’anno la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico”, iniziativa nazionale di raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica sul neuroblastoma e sui tumori cerebrali pediatrici. Un tumore, sebbene raro, che rappresenta una delle principali sfide per la ricerca oncologica pediatrica: ogni anno in Italia si registrano circa 130-140 nuovi casi.

Nell’ambito di questa campagna, il Battaglione Trasmissioni “Vulture” dell’Esercito Italiano ha aderito all’iniziativa contribuendo alla diffusione e al sostegno del progetto solidale sul territorio. Nella mattinata del 2 aprile, una rappresentanza di militari guidata dal Comandante, il Tenente Colonnello Luigi Villani, ha fatto visita alle bambine e ai bambini ricoverati presso le unità di Pediatria e di Ematologia pediatrica dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, consegnando le uova di Pasqua solidali dell’associazione.
“Ringraziamo il Battaglione Trasmissioni ‘Vulture’ dell’Esercito Italiano per la sensibilità e la vicinanza dimostrate – sottolinea l’Associazione -. La loro partecipazione rappresenta un contributo concreto alla ricerca e un segno di attenzione importante per i bambini ricoverati e le loro famiglie”. La campagna “Cerco un uovo amico” è dedicata quest’anno al progetto VAMOLAA, uno studio in fase preclinica focalizzato sul neuroblastoma, con l’obiettivo di bloccare il gene MYCN, la cui amplificazione è associata alle forme più aggressive di questo tumore pediatrico.


