I consiglieri di minoranza di Nocera Superiore chiedono al sindaco un incontro pubblico per la zona Peep di Croce Malloni, dopo mesi di silenzio dell’amministrazione
I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Nocera Superiore sono tornati a farsi sentire sul tema della cura e della vivibilità degli spazi pubblici cittadini. Al centro dell’iniziativa, questa volta, c’è la zona Peep di Croce Malloni, dove numerosi residenti hanno formalmente segnalato all’amministrazione comunale una serie di criticità urgenti: la manutenzione del verde pubblico, lo stato dell’arredo urbano e la necessità di installare soluzioni che garantiscano maggiore sicurezza, in particolare per i bambini e le famiglie. A fronte di queste richieste, però, l’amministrazione non avrebbe fornito alcun riscontro.

Di fronte al silenzio istituzionale, i cittadini si sono allora rivolti direttamente ai sei consiglieri di minoranza — Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Galante Teo Oliva — affinché fungessero da tramite e contribuissero a sbloccare una situazione che, a loro dire, non è più rinviabile. L’opposizione ha quindi formalizzato la propria richiesta al sindaco Gennaro D’Acunzi e agli assessori competenti: convocare un incontro pubblico aperto ai cittadini coinvolti, alla presenza dei consiglieri stessi, per ascoltare direttamente le problematiche e individuare gli interventi necessari con la dovuta urgenza.
Per rendere più agevole l’organizzazione e favorire la più ampia partecipazione possibile, i consiglieri propongono una formula pratica: il sindaco indichi tre possibili date, così da consentire una scelta condivisa con i residenti. Una proposta che punta alla sostanza, non alla forma.
Non manca, nel comunicato diffuso dall’opposizione, un riferimento esplicito a quanto accaduto nella zona Uscioli: un caso precedente in cui, nonostante ripetuti solleciti e la disponibilità dichiarata dall’amministrazione, un incontro pubblico non è mai stato convocato. I consiglieri riconoscono che in quell’area alcuni degli interventi richiesti sono stati poi effettivamente realizzati, ma sottolineano che il mancato confronto diretto con i cittadini ha rappresentato comunque un’occasione persa, un momento di ascolto e condivisione che non si è mai tradotto in realtà.
Con il caso di Croce Malloni, i consiglieri chiedono che non si ripeta lo stesso schema. Il tono del comunicato è fermo ma costruttivo: si auspica un cambio di passo da parte dell’amministrazione, che superi la logica delle dichiarazioni di intenti e dimostri concretamente la propria volontà di confrontarsi con chi vive e abita quei luoghi ogni giorno. Per il quartiere PEEP, spiegano, non è più sufficiente promettere: occorre agire.

