I consiglieri di minoranza denunciano irregolarità nella gestione del consiglio: orari, ordine del giorno e assenza di democrazia
Nel consiglio comunale di Nocera Superiore “per l’ennesima volta non è garantita la democrazia, c’è totale assenza di confronto e partecipazione democratica. È un’accusa netta e articolata quella lanciata da Enrico Bisogno nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri, poco prima dell’inizio della seduta consiliare. All’incontro erano presenti anche gli altri esponenti dell’opposizione: Carmine Amato, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Galante Teo Oliva.
Nel mirino dei consiglieri di minoranza vi è, in particolare, la gestione della conferenza dei capigruppo, passaggio preliminare fondamentale per l’organizzazione e la programmazione dei lavori del consiglio comunale. Secondo quanto riferito da Bisogno, sarebbero emerse criticità tali da mettere in discussione il corretto funzionamento dell’assemblea sotto il profilo democratico.
“Avevamo chiesto di anticipare l’orario della riunione – ha dichiarato – perché quello stabilito – 20, 30 – risultava troppo tardi, non solo per noi consiglieri ma soprattutto per i cittadini interessati ad assistere ai lavori”. Una richiesta che, a quanto pare, non è stata accolta. La scelta dell’orario, secondo l’opposizione, avrebbe avuto ripercussioni anche sulla durata della seduta: con ben 23 punti all’ordine del giorno, il rischio concreto era quello di protrarre i lavori fino a notte inoltrata.
Ma le contestazioni non si fermano qui. Bisogno ha evidenziato anche l’assenza di un confronto preventivo sui temi da trattare. “Hanno portato un foglio già compilato – ha affermato – e abbiamo constatato che, ancora una volta, non erano presenti nostre interrogazioni o argomenti che avevamo chiesto di discutere”.


