Al Salone del Libro di Torino il volume su Marco Levi Bianchini, pioniere della psicoanalisi italiana e direttore del manicomio di Nocera
La figura di Marco Levi Bianchini torna protagonista del dibattito culturale e scientifico nazionale. Sabato 16 maggio 2026, alle 10, nello stand «Francesco D’Amato Editore» della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026, sarà presentato il volume Marco Levi Bianchini (1875-1961): una vita straordinaria tra psichiatria, psicoanalisi, politica e letteratura.
Il libro raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Nocera Inferiore il 24 ottobre 2025, organizzato in occasione del 150° anniversario della nascita di Marco Levi Bianchini, figura centrale della psichiatria italiana e direttore del manicomio «Vittorio Emanuele II» di Nocera Inferiore. L’iniziativa ha inoltre celebrato il centenario della fondazione della Società Psicoanalitica Italiana, istituita nel 1925 proprio da Levi Bianchini, tra i pionieri della diffusione della psicoanalisi freudiana nel nostro Paese.
Il convegno è stato promosso dal «Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale» del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Salerno e dalla Fondazione Onlus Cerps, con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore, della Società Salernitana di Storia Patria, del Centro di Studi «Domenico Rea» dell’Università degli Studi di Salerno, del Liceo Scientifico «Nicola Sensale» di Nocera Inferiore e dell’Archeoclub Nuceria Alfaterna.
La pubblicazione ripercorre il profilo umano e professionale di Marco Levi Bianchini, protagonista del dibattito scientifico e culturale del Novecento italiano, capace di intrecciare nella propria esperienza ricerca psichiatrica, riflessione psicoanalitica, impegno politico e interesse letterario. Il volume rappresenta un importante contributo alla ricostruzione storica del ruolo svolto da Levi Bianchini nello sviluppo delle scienze della mente in Italia e nel dialogo tra medicina, cultura e società.


